Alla vigilia dell'importante sfida di recupero contro l'Atalanta Under 23, la seconda gara interna consecutiva nel giro di pochissimi giorni, l'allenatore del Latina Gennaro Volpe ha voluto tracciare la rotta e analizzare il momento attraversato dai pontini attraverso i canali ufficiali della società laziale.

L'allenatore nerazzurro ha aperto la sua disamina ponendo subito l'accento sulla gestione dei fitti impegni ravvicinati e sul peso del supporto del pubblico amico: «Il calendario è questo e dobbiamo adeguarci, concentrandoci su una partita alla volta. Giocare in casa deve darci una spinta in più, sapendo di avere dalla nostra la nostra gente. Giochiamo per noi stessi, ma anche per chi ci sostiene ogni volta, soprattutto per quei tifosi che ci seguono anche in trasferta e non ci fanno mai mancare il loro supporto. Questa vicinanza deve darci grande forza e, allo stesso tempo, un forte senso di responsabilità».

Mantenendo la barra dritta sullo stato di forma morale dello spogliatoio e sulla situazione di graduatoria, il tecnico dei pontini ha rimarcato la compattezza dell'ambiente: «Nel gruppo c’è grande coesione, c’è unità tra di noi e siamo tutti convinti dei valori che abbiamo. È chiaro che dopo otto giornate non siamo nella posizione di classifica in cui speravamo di essere. Dobbiamo esserne consapevoli e vivere questo momento senza perdere fiducia e senza cercare alibi. Oggi, più che parlare, sento il bisogno di lavorare ancora di più per portare il Latina dove merita».

In chiusura, focalizzandosi sulle novità dell'infermeria e sugli aspetti tattici da affinare nei novanta minuti, la guida tecnica del Latina ha chiamato i suoi ad una prestazione di carattere: «Il rientro di Gagliano in attacco ci dà un’opzione in più. Mi aspetto una squadra con una grande rabbia, consapevole del momento che stiamo vivendo e determinata a reagire. Quella rabbia dobbiamo riversarla sul campo con la voglia di conquistare il risultato».

L'allenatore ha infine concluso delineando la crescita necessaria sotto il profilo della maturità di squadra: «Mi aspetto una squadra che sappia leggere meglio le diverse fasi della partita, mantenendo lucidità e determinazione nei momenti decisivi. Dobbiamo continuare a lavorare con convinzione, perché vogliamo trasformare l’impegno che questi ragazzi mettono ogni giorno in risultati».

Sezione: Serie C / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 14:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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