Tre gare e duecentosettanta minuti complessivi a disposizione per mettere in salvo la panchina e decidere le sorti del proprio percorso. Il destino del tecnico palermitano Andrea Lisuzzo sulla panchina della Ternana passa attraverso una sequenza di appuntamenti cruciali: il match casalingo di domenica contro il Siena, l'impegno di Coppa Italia a metà settimana con la Recanatese e l'insidiosa trasferta del 25 ottobre sul campo del Progresso Castelmaggiore.

Per il momento la dirigenza ha scelto di confermare la fiducia al mister, ma la sua permanenza resta indissolubilmente legata ai verdetti del campo e alla verifica della reale coesione tra l'allenatore e lo spogliatoio.

L'imminente sfida contro la formazione toscana rappresenta un banco di prova particolarmente severo per misurare la tenuta dei rossoverdi, chiamati senza appello a conquistare l'intero bottino di tre punti. Qualsiasi risultato differente dalla vittoria rischia infatti di far crollare definitivamente un equilibrio societario che appare al momento quanto mai fragile.

Qualora i vertici del club optassero per la via del ribaltone tecnico, la scelta del nuovo responsabile non potrà ammettere alcun margine d'errore. La società sarebbe chiamata a individuare un profilo di primo piano, capace di condurre la squadra nella corsa alla conquista del campionato, ragione per cui ogni valutazione definitiva verrà con ogni probabilità rinviata fino al limite massimo sostenibile.

I primi sondaggi e le indiscrezioni sui possibili sostituti delinea una serie di candidature. Già all'indomani del passo falso con lo Scandicci era stato contattato Daniele Livieri, allenatore dal curriculum limitato ed ex guida dell'Olbia nella travagliata annata passata alla storia per la retrocessione in Eccellenza e il successivo fallimento del club sardo.

La pista che porta a Livieri è tornata d'attualità in queste ultime ore, sebbene resti indefinito chi ne stia caldeggiando la candidatura: una soluzione che appare distante dalle idee del direttore sportivo Mammarella e che solleverebbe interrogativi qualora vedesse il coinvolgimento di Roberto Corda, attualmente sospeso dal sodalizio umbro dopo aver incassato una squalifica di cinque anni. Nel passato di Livieri si registra unicamente la conduzione dello Spazio Talent Soccer Torino nel torneo di Promozione piemontese.

Sullo sfondo restano al vaglio altre opzioni. Era stata valutata e successivamente accantonata la figura dell'esperto Giuseppe Sannino, classe 1957 con alle spalle importanti trascorsi tra i professionisti e attualmente legato agli svizzeri del Bellinzona.

Figura maggiormente accreditata potrebbe rivelarsi quella di Giacomo Modica, ex calciatore rossoverde già contattato durante la scorsa sessione estiva. Attualmente libero da vincoli contrattuali dopo l'esperienza vissuta nel massimo torneo maltese alla guida dell'Hamrun Spartans, l'allenatore vanta anche la partecipazione alle competizioni europee per club.

I movimenti della compagine rossoverde non si limitano esclusivamente alla guida della prima squadra ma potrebbero interessare anche la rosa dei calciatori. Proseguono infatti da un paio di mesi le trattative per assicurarsi le prestazioni di Cristian Anelli, difensore mantovano classe 1989.

Anche l'esperto centrale difensivo proviene dall'ultima esperienza vissuta con i sardi dell'Olbia, dove ha avuto modo di collaborare con la coppia Corda-Felleca dopo i precedenti trascorsi comuni con le maglie di Como, Foggia e Seregno.

Sezione: Serie D / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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