Il panorama calcistico sardo vive un momento di grande fermento, segnato in particolare dalle manovre societarie che vedono protagonista Romi Fuke, figura di spicco in qualità di fondatore di In-Lire e amministratore di Sport & Tourism Investments.

In occasione dell'atteso derby tra Monastir e Olbia, l'imprenditore ha fatto il punto sulla trattativa in corso per l'acquisizione del club biancoblu, confermando che i dialoghi stanno procedendo spediti verso la chiusura definitiva.

«I rapporti con la società attuale sono ottimi, abbiamo trovato una controparte che risponde in maniera molto positiva e ci ha già fornito gran parte della documentazione necessaria per arrivare alla finalizzazione dell'accordo» ha ammesso Fuke.

La scelta di puntare sul Monastir non è stata casuale, ma dettata da una serie di valutazioni che vanno oltre il semplice aspetto sportivo, toccando corde etiche e gestionali che hanno convinto l'investitore fin dal primo approccio.

Secondo l'amministratore, la realtà del Monastir rappresenta un modello emergente capace di un percorso di crescita costante, mantenendo una solidità economica invidiabile in un mondo spesso segnato da incertezze finanziarie.

«C'è un aspetto etico fondamentale che ci ha spinti qui: questa è una realtà coesa, virtuosa sotto ogni punto di vista, sia quello economico che quello puramente legato al campo, con una grande attenzione verso i giovani» ha sottolineato l'imprenditore.

Oltre ai risultati della prima squadra, impegnata nel centrare la salvezza matematica con un occhio rivolto all'ambizioso sogno dei playoff, un altro fattore determinante nella scelta è stata la visione inclusiva del club.

Fuke ha infatti elogiato l'impegno della società nel calcio femminile, considerandolo un tassello imprescindibile per una realtà moderna che voglia distinguersi e crescere all'interno del tessuto sociale e sportivo contemporaneo.

«Attribuire il giusto valore al movimento femminile è un segnale di grande maturità per una società attenta a tutto, un elemento che la differenzia chiaramente da molte altre realtà del panorama calcistico» ha proseguito Romi Fuke.

La sua presenza sugli spalti per la sfida contro l'Olbia ha inevitabilmente sollevato diverse suggestioni, ma l'imprenditore ha tenuto a precisare come il suo legame con i galluresi sia di natura prettamente affettiva e personale.

Pur confermando il forte sentimento verso la piazza olbiese e i tanti amici presenti in città, Fuke ha ribadito che i suoi attuali sforzi professionali e i progetti sportivi imminenti sono concentrati esclusivamente sull'operazione Monastir.

«Non è un caso che io sia qui oggi; provo un grande affetto per l'Olbia e i suoi tifosi, ma parallelamente sto portando avanti la realizzazione delle attività sportive legate proprio al Monastir» ha concluso il fondatore di In-Lire.

Sezione: Serie D / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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