Giornata amara per la Castellanzese, che cede il passo allo Scanzorosciate tra le mura amiche del "Giovanni Provasi". La formazione bergamasca si impone con il risultato di 2-1, portando a casa tre punti preziosi al termine di una sfida combattuta e ricca di capovolgimenti emotivi.

La partita, diretta dall'arbitro Salvatore Fresu di Sassari coadiuvato dagli assistenti Michele Poneti di Firenze e Federico Marvulli di Matera, ha visto entrambe le compagini scendere in campo con assetti tattici pressoché identici, mostrando sin dai primi istanti una chiara volontà propositiva.

Lo Scanzorosciate impiega appena dieci minuti per trovare il vantaggio. Al primo affondo offensivo, Zambelli lascia partire una conclusione potente dai venticinque metri che si inerpica dal basso verso l'alto, cogliendo impreparato Frigerio. Il portiere neroverde, pur tentando l'intervento in tuffo sulla propria destra, non può nulla di fronte alla traiettoria insidiosa del pallone.

La reazione della formazione di casa non si fa attendere. Al quindicesimo minuto, la Castellanzese confeziona una manovra corale di notevole fattura, costruita con pazienza dal repretro difensivo. L'azione culmina con un passaggio decisivo di Boccadamo, che dimostra grande senso tattico nell'individuare Chessa al limite dell'area di rigore. Il numero sette neroverde non tradisce le attese e sigla il pareggio con un diagonale chirurgico destinato all'angolino più lontano, battendo il portiere avversario Colleoni.

La squadra allenata da Ivan Delprato mantiene alto il baricentro e cerca con insistenza la rete del sorpasso. Al trentesimo minuto è Vernocchi a rendersi pericoloso con un tentativo dall'interno dell'area che viene respinto dalla retroguardia giallorossa. Gli ospiti, tuttavia, non rinunciano a rendersi pericolosi in fase di ripartenza: Poli impegna severamente Frigerio con un tiro dalla distanza che il portiere locale riesce a deviare oltre la traversa con un intervento provvidenziale.

Nel finale della prima frazione, la Castellanzese va vicina al raddoppio con Lacchini, servito da Chessa, ma la conclusione risulta troppo debole per impensierire Colleoni.

La seconda metà di gara si apre con i padroni di casa determinati a ribaltare l'inerzia dell'incontro. Gritti tenta una spettacolare rovesciata dal dischetto di rigore, ma la difesa ospite respinge. Il match si accende ulteriormente quando Haoufadi colpisce clamorosamente il palo alla sinistra di Frigerio, sfiorando il gol del nuovo vantaggio.

La rete che indirizza definitivamente il confronto arriva all'undicesimo minuto della ripresa. Ancora Haoufadi si rende protagonista con una serpentina sulla fascia destra che si conclude con un tiro preciso indirizzato in rete, riportando avanti lo Scanzorosciate.

La Castellanzese non si arrende e riversa tutte le energie residue nell'area avversaria. Frigerio, dall'altra parte, evita la capitolazione definitiva con una parata straordinaria su Belloli, lanciato a rete in posizione dubbia. Il portiere neroverde rimane in piedi fino all'ultimo istante, riuscendo a deviare il pallone sul palo in un intervento che tiene vive le speranze dei suoi.

Nel finale convulso, i padroni di casa vanno vicini al pareggio in due occasioni consecutive. Prima il capitano Gritti, su sviluppi di calcio d'angolo battuto da Chessa, vede il proprio colpo di testa respinto. Successivamente è Rusconi a sfiorare il bersaglio grosso con un'altra incornata che termina di pochissimo a lato.

Dal punto di vista disciplinare, l'arbitro Fresu estrae quattro cartellini gialli: il primo ammonito è Chessa al 29' del primo tempo per i neroverdi, mentre tra le file ospiti vengono sanzionati Grassia (17' della ripresa), Braidich (40' st) e Zambelli (48' st). La gara si conclude senza espulsioni dopo cinque minuti di recupero nella seconda frazione.

Mister Delprato opera tre sostituzioni al 24' della ripresa, inserendo Foglio, Cirigliano e Merkaj al posto rispettivamente di Lacchini, Micheri e Vernocchi nel tentativo di dare nuova linfa all'attacco. Dal versante opposto, il tecnico dello Scanzorosciate Alessio Delpiano gestisce le forze fresche inserendo Malanchini e Scuderi al 28', quindi Gueye al 23' e infine Mombrini e Deldossi al 42'.

La Castellanzese, schierata con un modulo 3-4-1-2, ha faticato a concretizzare la propria mole di gioco offensivo, mentre lo Scanzorosciate, speculare nell'impianto tattico (3-4-2-1), ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create, dimostrando cinismo ed efficacia nelle ripartenze.

Per i neroverdi si tratta di una battuta d'arresto che brucia particolarmente considerando il rendimento espresso sul terreno di gioco e le numerose opportunità costruite. La squadra è ora chiamata a voltare immediatamente pagina in vista del prossimo impegno prepasquale, che la vedrà impegnata in trasferta sul campo della Casatese Merate, occasione importante per riscattare questa delusione casalinga e riprendere la marcia in classifica.

TABELLINO

CASTELLANZESE – SCANZOROSCIATE 1–2 (1-1)

RETI: 10’ pt Zambelli (S), 15’ pt Chessa (C), 11’ st Haoufadi (S)

CASTELLANZESE (3-4-1-2): Frigerio; Rusconi, Gritti, Robbiati; Boccadamo, Lacchini (24’ st Foglio), Castelletto, Micheri (24’ st Cirigliano); Vernocchi (24’ st Merkaj); Chessa, Guerrisi. A disposizione: Poli, Rausa, Giuliani, Bianchi, Oldani, Airaghi. Allenatore: Ivan Delprato

SCANZOROSCIATE (3-4-2-1): Colleoni; Grassia (28’ st Malanchini), Ruggeri, Zambelli; Dieng (42’ st Mombrini), Binetti, Valois (28’ st Scuderi), Poli; Haoufadi (23’ st Gueye), Belloli (42’ st Deldossi); Braidich. A disposizione: Calzaferri, Oppizzi, Marsetti, Bono. Allenatore: Alessio Delpiano

ARBITRO: Salvatore Fresu di Sassari; assistenti Michele Poneti di Firenze e Federico Marvulli di Matera

AMMONITI: 29’ pt Chessa (C), 17’ st Grassia (S), 40' st Braidich (S), 48’ st Zambelli (S)

ESPULSI: nessuno

RECUPERO: 1’ + 5’

Sezione: Serie D / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 23:30
Autore: Andrea Villa
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