Allo stadio Bellucci va in scena una sfida dall'intensità altissima che il punteggio finale di 1-1 riesce a descrivere soltanto in modo parziale, considerando la mole di palle gol create nell'arco dell'intero incontro. Il Fasano manca l'appuntamento con la vittoria sul terreno di gioco della penultima forza del campionato, infrangendosi contro la prestazione letteralmente monumentale dell'estremo difensore locale, D’Agostino, autore di una serie di interventi che hanno strozzato in gola l'urlo del gol ai pugliesi.

L'avvio di gara si rivela immediatamente traumatico per la compagine campana, che dopo appena tre minuti dal fischio d'inizio subisce la fiammata ospite. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, un contatto proibito ai danni di Falzerano all'interno dell'area di rigore spinge il direttore di gara a decretare la massima punizione. Sul dischetto si presenta lo specialista Corvino, che con estrema freddezza spiazza il portiere e porta in vantaggio i biancazzurri, sbloccando subito la contesa.

Nonostante lo svantaggio fulmineo, il Pompei dimostra di avere carattere e non si lascia abbattere dall'episodio negativo, imbastendo una reazione rabbiosa e immediata. Al 17’ i padroni di casa vanno vicinissimi al pari con una conclusione di Da Silva che si stampa contro la traversa, seguita poco dopo da un grande intervento di Piras che neutralizza un tentativo di Bove. La pressione interna porta però i suoi frutti al 25’, quando Piacente pennella un traversone millimetrico per l'incornata di Tompte, abile a battere il portiere avversario per il gol dell'1-1.

La prima frazione di gioco non smette di regalare emozioni e, prima del rientro negli spogliatoi, anche il Fasano colpisce un legno con una conclusione di Langella, confermando l'equilibrio e la vivacità di un match giocato a viso aperto da entrambe le formazioni. Nella ripresa i ritmi subiscono una leggera flessione fisiologica, ma la tensione agonistica resta ai massimi livelli, con le due squadre che non rinunciano a cercare il colpo del definitivo sorpasso.

Al 69’ si registra un altro episodio dubbio in area campana con la caduta di Falzerano, ma in questa circostanza l'arbitro decide di lasciar proseguire il gioco nonostante le vibranti proteste degli ospiti. Gli ultimi venti minuti di gara si trasformano in un vero e proprio monologo del Fasano e, nello specifico, in un duello personale e ravvicinato tra il fantasista Corvino e il numero uno di casa, capace di blindare la propria porta con interventi prodigiosi.

Al 73’ D’Agostino sale in cattedra respingendo un tentativo ravvicinato di Barranco, per poi ripetersi all'81’ con un salvataggio definito clamoroso su una nuova conclusione di Corvino. I pugliesi continuano a spingere a testa bassa fino alle battute finali, cercando il bottino pieno con tutte le proprie forze, ma si scontrano ancora una volta con la giornata di grazia dell'estremo difensore del Pompei, che al 92’ sigilla il risultato con un'altra parata miracolosa su un colpo di testa a colpo sicuro del numero dieci ospite.

Il pareggio finale consente a entrambe le squadre di muovere la classifica, ma per il Fasano resta il forte rammarico di non aver concretizzato l'enorme volume di gioco espresso, specialmente alla luce degli straordinari interventi difensivi subiti nel recupero. Per il Pompei, invece, è un punto guadagnato con le unghie e con i denti, fondamentale per il morale e per la lotta nelle zone calde della graduatoria.

Pompei-Fasano 1-1

Pompei: D'Agostino, Piacente, Da Silva, Bove, Tompte.

Fasano: Piras, Falzerano, Langella, Corvino, Barranco.

Reti: 3' pt rig. Corvino (F), 25' pt Tompte (P).

Sezione: Serie D / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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