Il Monastir torna alla vittoria conquistando il derby sardo contro l'Olbia con il risultato di 1-0. Al Comunale è stata una punizione di Pinna, siglata nel recupero del primo tempo, a regalare ai padroni di casa tre punti fondamentali per consolidare la posizione in classifica dopo la positiva prestazione di Scafati.

La partita, diretta dall'arbitro Giuseppe Merlino della sezione di Pontedera, coadiuvato dagli assistenti Nurra e Scanu, ha visto il Monastir di mister Angheleddu schierato con un 4-2-3-1, mentre l'Olbia di Livieri ha risposto con un modulo 3-4-3.

I padroni di casa hanno imposto il proprio gioco sin dalle battute iniziali. Al 6' è arrivata la prima grande occasione con una doppia chance: Masia ha visto il proprio tentativo respinto da Putzu, quindi Pinna ha provato la conclusione dalla distanza trovando la risposta in due tempi del portiere ospite Testagrossa. Tre minuti più tardi, al 9', Leone si è lanciato sulla fascia sinistra ma il numero uno gallurese è stato abile ad anticiparlo in uscita bassa.

L'Olbia ha tentato di farsi vedere in avanti al 20' con un destro alto dalla distanza di Biancu. La risposta degli ospiti si è fatta più concreta al 37', quando Fusco ha dovuto compiere la prima grande parata del pomeriggio, alzando sopra la traversa una punizione battuta da posizione defilata da Ragatzu.

Il gol che ha deciso l'incontro è arrivato proprio da calcio piazzato. Al 47', nel secondo dei cinque minuti di recupero del primo tempo, Piro è stato atterrato ai venti metri. Sul dischetto si è presentato Pinna che, confermando la propria specializzazione nei calci da fermo, ha scagliato un destro perfetto che ha scavalcato la barriera e si è insaccato alle spalle di Testagrossa.

Nella seconda frazione di gioco, il Monastir ha sfiorato in più occasioni il gol del 2-0. Al 51' Leone è partito in progressione servendo un cross sul secondo palo per Aloia, il cui tiro al volo è terminato fuori. Due minuti dopo, i due protagonisti hanno nuovamente collaborato: dribbling di Leone e destro di Aloia diretto all'angolino, con Testagrossa che ha risposto presente. L'azione è proseguita con un cross di Gibilterra e un'altra conclusione alta sempre del centravanti biancoblù.

Fusco si è confermato decisivo anche nella ripresa. Al 60' ha parato un tiro dalla distanza di Biancu, mentre al 68' ha evitato il pareggio ospite con un intervento su una punizione di Ragatzu.

Nel finale, all'89', il Monastir ha costruito l'ultima occasione nitida: Aloia ha servito Ardau in area, il cui sinistro dopo un dribbling è stato smorzato da un difensore avversario e salvato sulla linea da Testagrossa. Angheleddu ha dovuto fare a meno di alcuni elementi durante il match: al 30' Nagüel ha lasciato il posto a Corcione, mentre al 34' Masia è stato sostituito da Gibilterra. Al 72' doppio cambio con gli ingressi di Ardau e Cortinovis al posto di Conti e Leone. In panchina sono rimasti Mereu, Jah, Solmonte, Piras e Tuveri.

Livieri ha invece operato il primo cambio al 56', inserendo Santi al posto di Deiana Testoni. Al 62' è entrato Petrone per Cabrera, seguito al 67' da Moretti che ha rilevato Cubeddu. Negli ultimi minuti, all'82', Mameli ha preso il posto di Anelli, mentre all'88' Gaye è subentrato a Biancu. Inutilizzati Viscovo, S. Perrone, Marrazzo e Di Lazzaro.

Il direttore di gara ha estratto sei cartellini gialli: per l'Olbia sono stati ammoniti Anelli, Deiana Testoni, Ragatzu e Biancu, mentre per il Monastir hanno ricevuto il provvedimento disciplinare Ardau e Piseddu.

Con questo successo il Monastir consolida la propria posizione in classifica, confermando il buono stato di forma mostrato nell'ultima uscita. L'Olbia, invece, dovrà lavorare per ritrovare efficacia in zona offensiva e tornare al successo.

Monastir - Olbia 1-0

Monastir (4-2-3-1): Fusco; Pinna, Collu, Porru, Piseddu; Nagüel (30’ Corcione), Conti (72’ Ardau); Masia (34’ Gibilterra), Piro, Leone (72’ Cortinovis); Aloia. In panchina Mereu, Jah, Solmonte, Piras, Tuveri. Allenatore Angheleddu.
Olbia (3-4-3): Testagrossa; Putzu, Anelli (82’ Mameli), M. Perrone; Cubeddu (67’ Moretti), Saggia, Biancu (88’ Gaye), Cabrera (62’ Petrone); Deiana Testoni (56’ Santi), Furtado, Ragatzu. In panchina Viscovo, S. Perrone, Marrazzo, Di Lazzaro. Allenatore Livieri.
Arbitro: Giuseppe Merlino della sezione di Pontedera (Nurra - Scanu).
Gol: 45’ +2 Pinna.
Ammoniti: Anelli, Deiana Testoni, Ragatzu, Biancu (O), Ardau, Piseddu (M).
Recupero: 5’ PT, 6’ ST.


 

Sezione: Serie D / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 23:45
Autore: Andrea Villa
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