Il Gozzano si conferma ancora una volta la vera "ammazzagrandi" del raggruppamento, dimostrando di saper elevare il proprio livello di gioco proprio quando si trova di fronte alle corazzate del campionato. Allo stadio d'Alberti, i ragazzi guidati da mister Lunardon hanno imposto il pareggio per 1-1 al Vado, una delle formazioni più attrezzate del girone.

Questo risultato permette ai liguri di agganciare il Ligorna sulla vetta della graduatoria, ma lascia l'amaro in bocca alla capolista che sperava in un bottino pieno. Per i cusiani, invece, si tratta di un punto estremamente pesante, ottenuto con una prestazione di grande carattere e personalità davanti al proprio pubblico.

L'avvio di gara è stato vibrante, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto sin dai primissimi istanti. Già al 2’ di gioco Pisanu ha tentato la conclusione dalla distanza senza però inquadrare lo specchio, mentre al 4’ è stato Lettieri a non sfruttare a dovere una potenziale occasione da rete.

La svolta del match è arrivata prestissimo, precisamente al 6’ minuto, grazie a una prodezza balistica di Romairone. Il calciatore rossoblù ha calciato una punizione magistrale che si è insaccata proprio sotto l'incrocio dei pali, non lasciando alcuna possibilità di intervento all'estremo difensore ospite Bellocci.

Sotto di un gol, il Vado ha immediatamente cercato di reagire alzando il proprio baricentro e premendo sull'acceleratore. Al 15’ è stato necessario un intervento prodigioso di Aiolfi, che si è opposto con riflessi felini a una conclusione di De Rinaldis, blindando momentaneamente il vantaggio dei padroni di casa.

Il Gozzano ha avuto tra i piedi anche il pallone del possibile raddoppio al 26’: Carollo, ben imbeccato da Pavesi, ha calciato a botta sicura trovando però la risposta di Bellocci; sulla ribattuta si è avventato Pennati, la cui conclusione non ha però centrato il bersaglio grosso.

Il finale della prima frazione di gioco è stato caratterizzato da momenti di alta tensione. Al 28’ il direttore di gara ha annullato una rete a Saltarelli per una posizione di fuorigioco, scatenando le vibranti proteste della panchina ligure che chiedeva la convalida del gol.

Il pareggio del Vado è comunque giunto al 36’ minuto. Sugli sviluppi di un cross calibrato proprio da Saltarelli, Vita è stato lasciato troppo libero di colpire all'interno dell'area di rigore: l'attaccante ospite non ha perdonato, trafiggendo la difesa locale con un colpo di testa preciso.

Nella seconda metà di gara i ritmi sono inevitabilmente calati e le due squadre sono apparse più guardinghe, con le occasioni da rete che hanno iniziato a scarseggiare. Il Vado ha provato a rimescolare le carte inserendo forze fresche come Ciccone e Lazzarini, ma l'equilibrio tattico è rimasto sostanzialmente immutato.

Al 31’ della ripresa gli ospiti hanno sciupato una chance clamorosa per ribaltare definitivamente il punteggio. Un errore in fase di impostazione di Sangiorgio ha innescato una ripartenza fulminea del Vado che ha portato nuovamente Vita a tu per tu con Aiolfi, ma l'autore del gol del pari ha calciato incredibilmente alto sopra la traversa.

Negli ultimi minuti di gioco la contesa è rimasta aperta a ogni scenario. Ciccone ha provato a rendersi pericoloso con un tentativo che non ha avuto fortuna, mentre in pieno recupero una punizione velenosa di Pisanu ha sfiorato il palo, facendo sussultare i tifosi presenti sugli spalti.

Al triplice fischio finale, arrivato dopo due minuti di extra-time, il tabellino ha sancito un 1-1 che premia la solidità difensiva e l'organizzazione tattica del Gozzano. I cusiani rallentano la corsa della capolista e confermano la propria attitudine a mettere in seria difficoltà chiunque lotti per le posizioni di vertice.

Gozzano-Vado 1-1

Gozzano: Aiolfi, Di Giovanni, Graziano, Amoabeng, Bianchi, Pennati, Pisanu, Carollo, Romairone, Pavesi, Lettieri. All: Lunardon.

Vado: Bellocci, Montesano, Bondi, Mikhaylovskiy, Casazza, Lora, Dodaro, De Rinaldis, Saltarelli, Vita, Alfiero. All: Cottafava.

Reti: 6' pt Romairone (G), 36' pt Vita (V).

Sezione: Serie D / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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