In una fase estremamente delicata per il futuro dell'Enna, il presidente Giancarlo Travagin ha rilasciato una nota ufficiale rivolta alle istituzioni, ai tifosi, alle famiglie e all'intera cittadinanza per chiarire il momento attraversato dal club. Avviato lo scorso 21 agosto, il cambio di proprietà ha dovuto fare i conti con un iter burocratico particolarmente rigido e tempi ristretti, fattore che ha impedito un'analisi preventiva e approfondita della precedente gestione per non compromettere l'iscrizione ai campionati.

Il quadro operativo è stato ulteriormente appesantito da interferenze esterne non previste, le quali hanno rallentato la transizione, e soprattutto dalla complessa questione legata allo stadio "Generale Gaeta". La mancata disponibilità dell'impianto cittadino sta infatti ostacolando sia la programmazione del precampionato sia l'organizzazione delle gare interne, rendendo impossibile anche l'avvio della campagna abbonamenti.

Parallelamente, il numero uno del club ha denunciato il diffondersi di indiscrezioni, ruoli e comunicazioni mai concordate né approvate, apparse su testate e canali social. Tali dinamiche hanno finito per arrecare un danno d'immagine alla società ed ostacolare il lavoro di ristrutturazione intrapreso dalla nuova proprietà in vista dei prossimi appuntamenti agonistici tra Coppa Italia e campionato.

Per queste ragioni, la presidenza ha deciso di diffidare formalmente chiunque dal divulgare notizie non verificate o non provenienti dai canali ufficiali dell'Enna Calcio, precisando che le uniche note valide saranno diramate direttamente dalla vertice societario o da figure espressamente delegate. A breve verrà inoltre nominato l'addetto stampa ufficiale, unica figura titolata a interfacciarsi con i media.

Di fronte al quadro attuale, Travagin ha decretato l'azzeramento totale dell'assetto societario e organizzativo ereditato dal passato, invalidando qualsiasi incarico o designazione attribuiti in modo informale a soggetti mai nominati dalla presidenza. La dirigenza è già al lavoro per comporre un nuovo organigramma formato da professionisti del settore che condivideranno metodologie e visione del nuovo corso.

Con l'obiettivo di tutelare la piazza e garantire massima trasparenza, il presidente si è infine detto pronto a promuovere un dibattito pubblico aperto a tifosi, comunità e istituzioni. Un incontro nel quale verranno illustrati i cavilli amministrativi affrontati, i nodi emersi dalla precedente gestione, la situazione dello stadio e le soluzioni pensate per garantire stabilità e decoro alla storia del calcio ennese.

Sezione: Serie D / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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