Il destino dello stadio "Parisi" e quello dell'Avc Vogherese 1919 sembrano destinati a separarsi in modo netto. Con il contratto di gestione dell'impianto comunale in scadenza il prossimo 30 giugno, il panorama sportivo cittadino si prepara a un cambiamento significativo. La società, reduce dalla recente retrocessione dal campionato di Serie D, ha gestito la struttura di via Facchinetti nell'ultimo biennio, ma il futuro appare ora segnato da una nuova direzione.

Il Comune di Voghera è già all'opera per definire le linee guida del prossimo bando di assegnazione, che dovrebbe vedere la luce entro la conclusione del mese di maggio. Tuttavia, a togliere ogni dubbio sulla posizione del club rossonero è intervenuto direttamente il presidente Claudio Cassulo. Il numero uno della società ha chiarito ufficialmente che la Vogherese non intende presentare alcuna offerta per la nuova concessione, sancendo così l'addio definitivo all'impianto allo scoccare del primo luglio.

Questa presa di posizione ha spinto l'amministrazione comunale a optare per una strategia di cautela. Data l'incertezza che regna sovrana sul nome del possibile successore, gli uffici municipali hanno deciso di accorciare la durata dell'affidamento. Se in passato la concessione era solitamente biennale per garantire stabilità, il nuovo bando coprirà soltanto dodici mesi, ovvero il periodo compreso tra luglio 2026 e luglio 2027.

Le condizioni economiche dell'accordo non dovrebbero subire scossoni rispetto al passato: non sarà richiesto il pagamento di un canone d'affitto, ma il gestore dovrà farsi carico integralmente della manutenzione ordinaria della struttura. Per quanto riguarda le utenze, il Comune coprirà i costi di luce, acqua e riscaldamento fino a un tetto massimo di 26mila euro, lasciando l'eventuale eccedenza a carico di chi si aggiudicherà la gara.

Dalle istituzioni locali arriva la conferma che l'obiettivo prioritario è mantenere vivo lo stadio, specialmente dopo i massicci investimenti recenti. Grazie ai fondi del Pnrr, infatti, sono stati spesi quasi 600mila euro per importanti interventi di riqualificazione, che hanno riguardato il potenziamento del sistema di irrigazione e la messa in sicurezza della tribuna Est. Lasciare chiusi i cancelli di un impianto così rinnovato sarebbe considerato un grave spreco per la collettività.

In assenza della Vogherese 1919, lo sguardo si sposta sulle altre realtà calcistiche del territorio. Attualmente in città operano l'Fc Voghe e l'Atletico Voghera, entrambe militanti nel campionato di Terza categoria. Non si esclude che queste società possano farsi avanti, singolarmente o attraverso una collaborazione, per garantire la continuità delle attività agonistiche all'interno dello storico impianto cittadino.

Uno scenario di gestione condivisa non rappresenterebbe d'altronde una novità assoluta per il "Parisi". Circa dieci anni fa, lo stadio ospitò contemporaneamente l'OltrepoVoghera e l'Asd Voghera, dimostrando che la convivenza tra più realtà è possibile. La speranza dell'assessorato allo sport è che si trovi una soluzione rapida per evitare che lo sport vogherese perda il suo punto di riferimento principale proprio all'alba della nuova stagione.

Sezione: Serie D / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 12:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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