Si chiude un capitolo destinato a restare nella memoria collettiva del Millesimo Calcio. Michelangelo Bove, capitano e giocatore più vincente nella storia del sodalizio ligure, ha annunciato il proprio addio al club dopo tredici anni di militanza ininterrotta. Una separazione che lascia un vuoto difficile da colmare, proprio nel momento in cui la squadra si appresta ad affrontare la sfida della Serie D, traguardo conquistato grazie alla vittoria del campionato di Eccellenza ligure.

Nato nel 1992, il difensore ha scritto pagine irripetibili con la maglia giallorossa, costruendo un palmarès che non ha eguali nella storia del club. È stato l'unico calciatore del Millesimo ad aver centrato la promozione in ogni singolo campionato disputato con i colori sociali, percorrendo l'intera scalata dal basso della piramide calcistica fino all'Eccellenza senza mai conoscere la sconfitta in termini di titoli stagionali: cinque campionati vinti in totale, ai quali si aggiunge una Coppa Liguria di Prima Categoria.

I numeri che accompagnano la sua carriera in giallorosso parlano da soli. In 295 presenze ufficiali, Bove ha realizzato 67 reti, un bottino straordinario per un difensore, che lo consacra come il reparto arretrato più prolifico nella storia del club. Il picco fu raggiunto nella stagione 2017/18, quando mise a segno 18 gol in un solo anno. Statistiche che non si limitano a testimoniare una carriera di spessore, ma che raccontano l'intensità con cui Bove ha interpretato ogni singola partita nel corso di un decennio e più di appartenenza totale.

Il suo contributo al Millesimo Calcio, tuttavia, non si è esaurito sul terreno di gioco. Bove ha ricoperto anche ruoli dirigenziali di rilievo all'interno della società: prima come membro del consiglio direttivo, poi come Direttore Generale nella stagione 2020/21. In quest'ultima veste, ha fornito un apporto significativo alla ristrutturazione e alla crescita del settore giovanile, contribuendo a gettare le basi per lo sviluppo futuro del club.

Con la prossima stagione che vedrà il Millesimo debuttare in Serie D, la partenza del capitano assume i contorni di una cesura netta tra un'epoca e quella che verrà. La squadra dovrà affrontare la nuova dimensione competitiva senza la guida di chi ne ha incarnato, per oltre un decennio, i valori e l'identità sportiva.

Sezione: Serie D / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 07:00
Autore: Elena Carzaniga
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