La corsa verso la promozione in Serie C non ammette distrazioni. Con il campionato che entra nella sua fase nevralgica, la Nuova Igea Virtus è chiamata a una prova di carattere e resilienza. La capolista si appresta ad affrontare una delle tappe più delicate del proprio cammino: la trasferta contro l’Enna. La sfida, che andrà in scena nel difficile contesto del "Generale Gaeta", rappresenta uno snodo cruciale per testare le ambizioni dei barcellonesi, chiamati a difendere il primato in una classifica sempre più corta.


La preparazione al match è stata condizionata da pesanti assenze che costringeranno il tecnico Marra a rivedere l'assetto tattico della squadra. La spina dorsale dell'undici titolare appare indebolita dalle decisioni del giudice sportivo: il centrocampo, in particolare, dovrà fare a meno di due pilastri fondamentali come il capitano Calafiore e Joao Pedro, entrambi appiedati per squalifica.

Le defezioni non riguardano solo la zona nevralgica del campo. Anche il reparto arretrato continua a essere in emergenza: il difensore Maggio non sarà della partita, dovendo scontare la seconda delle tre giornate di stop imposte dalla giustizia sportiva. Di fronte a queste criticità, l’allenatore giallorosso sta studiando le soluzioni più idonee per garantire equilibrio e competitività, consapevole che sarà necessario gestire con intelligenza le risorse fisiche e mentali a disposizione.


L'imperativo in casa Igea è dare seguito al successo ottenuto nel turno precedente contro l’Athletic Palermo. Quella vittoria ha mostrato una squadra affamata e determinata, doti che dovranno essere replicate anche sul terreno di gioco ennese. La soglia di errore si è drasticamente ridotta: all'orizzonte, tra soli sei turni, si profila lo scontro diretto casalingo contro la Reggina. La compagine calabrese, indicata come la rivale più in forma degli ultimi due mesi, continua a esercitare una pressione costante sul primato dei siciliani. Proprio per arrivare a quell'appuntamento con il massimo vantaggio possibile, l'Igea Virtus non può permettersi passi falsi, puntando alla perfezione agonistica in ogni singola gara che separa dal big match.


Se in campo la squadra dovrà stringere i denti, sugli spalti non mancherà il consueto apporto del dodicesimo uomo. Nonostante le oggettive difficoltà logistiche di una trasferta considerata tra le più scomode della stagione, la tifoseria giallorossa ha risposto presente. È previsto un vero e proprio esodo verso Enna, con i sostenitori pronti a riempire il settore ospiti dell'impianto gialloverde per spingere i propri beniamini verso un risultato positivo.


La ricerca della perfezione richiesta alla squadra trova riscontro anche nell'operato della dirigenza, che lavora per garantire serenità all'ambiente anche fuori dal rettangolo verde. Nella giornata di ieri, la società ha voluto dare un segnale di efficienza amministrativa in ottica futura.

Attraverso una nota ufficiale, il club ha infatti comunicato di «aver depositato tutte le liberatorie sul portale dedicato dalla Lega Nazionale Dilettanti al fine di consentire i previsti controlli CoViSoD attesi dalla normativa federale». Un passaggio formale ma sostanziale, che testimonia la volontà dell'Igea Virtus di farsi trovare pronta sotto ogni aspetto, sportivo e organizzativo, per il salto di qualità definitivo.

Sezione: Serie D / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 23:00
Autore: Alessandra Galbussera
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