Una partita di carattere, di nervi saldi e di qualità tecnica. Il Chievo chiude la stagione regolare con una vittoria preziosa contro il Pavia, imponendosi per 2-1 sul campo di Sona in una gara segnata dall'espulsione del portiere Napoli a nemmeno mezz'ora dal fischio d'inizio. A decidere il match, nel finale di gara, è Rocco Costantino con un rasoterra preciso che vale i tre punti e, soprattutto, il terzo posto in classifica.

Il copione della partita si complica presto per i gialloblù. Al 29' del primo tempo, Napoli atterra Quaggio in una situazione già viziata da una posizione di fuorigioco dell'attaccante pavese, sulla quale però l'assistente non interviene. L'arbitro Moretti di Cesena non ha dubbi: fallo da ultimo uomo, cartellino rosso diretto per il portiere del Chievo. In campo da pochi secondi per sostituire l'infortunato Jassey, tocca a Signorini raccogliere i guanti e difendere la porta clivense al suo debutto stagionale in campionato.

Dagli undici metri — o meglio, dalla punizione — è lo stesso Quaggio a punire il Chievo, trovando il varco basso alla sinistra di Signorini: Pavia avanti, situazione che si fa in apparenza proibitiva per i padroni di casa.

Giocare in dieci contro undici, sotto di un gol, avrebbe potuto spezzare le gambe a qualsiasi squadra. Il Chievo, invece, dimostra di avere solidità e lucidità. È Trillò a scardinare la difesa ospite sulla corsia sinistra: un'azione personale di qualità, conclusa con un assist preciso sul secondo palo che D'Este trasforma in rete al 40' del primo tempo. Il pareggio arriva quasi allo scadere del primo tempo e ridà equilibrio alla gara, anche se la disparità numerica resta invariata.

Nella seconda frazione di gioco, nonostante l'uomo in meno, è il Chievo a fare la partita. Paloschi sfiora il vantaggio con un potente destro che si stampa sul palo, lasciando l'amaro in bocca ai tifosi clivenses. Ma il gol del sorpasso è solo rimandato.

Al 44' della ripresa — sei i minuti di recupero concessi da Moretti — è Uggè a lanciare l'azione decisiva con una sgroppata in uscita, servendo Costantino che, entrato nella ripresa al posto di Paloschi, si inserisce con un movimento a giro e deposita in rete con un rasoterra preciso che non lascia scampo al portiere del Pavia Cincilla. È il gol della vittoria, il sigillo su una prestazione di grande spessore.

Il successo consente al Chievo di chiudere al terzo posto in campionato, una posizione che vale l'accesso ai playoff. Nel frattempo, a Merate, la Casatese supera il Leon, determinando così anche la composizione delle semifinali: il Chievo affronterà il Milan Futuro, avversario di assoluto prestigio, mentre l'altra semifinale vedrà protagonista il Leon, anch'essa sul campo di Merate tra una settimana.

Il confronto con i rossoneri ha un sapore di rivincita: nel corso della stagione regolare, nelle due precedenti occasioni in cui le due squadre si sono affrontate, è sempre stato il Milan Futuro ad avere la meglio. Una motivazione in più per una squadra che, al termine di questo campionato, appare in netta crescita di condizione.

Il tabellino

Chievo-Pavia 2-1

reti: 34' Quaggio (P), 40' D'Este (C), 90'+4 Costantino (C)

Chievo (3-5-2): Napoli; Turano, Uggè, Desole; Jassey (31' Signorini), Baselli (17' st De Cerchio), Zuddas (40' st Bortolussi), Douglas Costa, Trillò; D'Este (30' st Zanfisi), Paloschi (17' st Costantino). All.: Didu

Pavia (3-4-2-1): Cincilla; Carbonara (8' st Orlando), Monza (38' st Polizzi), Quaggio; Sbardella (34' st Ghiozzi), Nucera, Pandullo, Bassanini; Curulla, Itraloni; Maglione (4' st Cecchi). All.: Antonio Filippini

Arbitro: Moretti (Cesena)

Espulso: 29' Napoli (C, fallo da ultimo uomo)

Ammoniti: Uggè, Turano, Costantini (C); Maglione, Sbardella (P)

Recupero: 2' (pt), 6' (st)

Sezione: Serie D / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 21:45
Autore: Massimo Poerio
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