Il Teramo chiude la stagione regolare con lo stesso piazzamento dell'anno precedente: terzo posto e accesso ai play-off. L'ultimo atto del campionato, disputato davanti a circa trecento spettatori — metà dei quali sostenitori ospiti — si conclude in parità, con il risultato di 1-1 contro l'Atletico Ascoli. Un risultato che fissa a undici il numero di pareggi stagionali per i biancorossi abruzzesi, ma che non impedisce loro di staccare il biglietto per la semifinale. Sarà proprio l'Atletico Ascoli, avversario di giornata, a fare visita al "Bonolis" domenica prossima.

Mister Pomante sceglie Cipolletti al posto di Alessandretti, squalificato per diffida: è l'unica modifica rispetto all'undici che aveva disputato la gara precedente. Il Teramo entra in campo con decisione e sblocca il risultato dopo appena sette minuti: Pietrantonio lancia l'azione, Sereni la rifinisce e Pavone chiude al volo per l'1-0. Un gol che premia la pressione immediata dei padroni di casa, capaci di imporre sin dai primi minuti una netta supremazia territoriale.

Nel prosieguo del primo tempo i biancorossi sfiorano il raddoppio in più occasioni: il diagonale di Salustri termina di poco a lato, Cipolletti impegna il portiere avversario di testa sotto misura, mentre Carpani, lanciato in contropiede, non riesce a capitalizzare con una conclusione troppo debole. Il primo tempo si chiude con il Teramo ampiamente in controllo.

Bastano meno di trenta secondi della ripresa per intuire che qualcosa sta cambiando: il colpo di testa alto di Didio è il segnale di un Atletico Ascoli tornato in partita con spirito diverso. E all'ottavo minuto della seconda frazione arriva il pareggio: Sbrissa sfonda sulla fascia sinistra, supera Salustri e batte Torregiani in uscita. Il definitivo 1-1 rimette tutto in discussione.

Nella stessa fase della gara scoppia anche un caso arbitrale destinato ad alimentare polemiche in casa Teramo. Il portiere marchigiano Viganò, in uscita, intercetta il pallone con la mano in modo evidente fuori dall'area di rigore, ostacolando Sereni. Per la direzione di gara, affidata alla signora Molinaro di Lamezia Terme — assistita da Gorgoglione di Barletta e Palermo di Bari — non si tratta di chiara occasione da rete: al portiere viene comminato solo il cartellino giallo. Le proteste della panchina e dei giocatori teramani appaiono più che comprensibili.

Nonostante il pareggio sul campo del Del Conero tra Notaresco e un'altra contendente avrebbe potuto aprire scenari favorevoli, il Teramo non riesce a trovare la zampata decisiva nel finale. Pietrantonio tenta la fortuna direttamente da calcio piazzato, ma il pallone si stampa sulla traversa. Borgarello Vitali si inserisce centralmente con buone intenzioni, ma al momento della conclusione trova sulla propria strada il corpo di un avversario. Nell'ultimo quarto d'ora la partita si spegne, senza più sussulti da ambo le parti.

Il bilancio finale sorride comunque ai biancorossi sotto il profilo dei punti complessivi: il Teramo di Pomante ha totalizzato 74 punti in questa stagione regolare, superando i 73 conquistati dalla squadra allenata da Cappellacci nel campionato 2011/12, quello della promozione. Un dato che testimonia la solidità del percorso compiuto, al di là della mancata scalata al secondo posto.

Domenica, al "Bonolis", si apre la semifinale play-off: l'avversario sarà ancora l'Atletico Ascoli. Il fattore campo è dalla parte del Diavolo.

Atletico Ascoli - Teramo 1-1

Atletico Ascoli (3-5-1-1): 22 Viganò, 25 Camilloni, 32 Gafuri (71’ Carbone), 27 D’Alessandro (52’ De Santis), 5 Nonni (58’ Feltrin), 68 Antoniazzi; 30 Muro, 11 Vechiarello (75’ Forgione), 13 Sbrissa; 10 Minicucci (82’ Oddi); 21 Didio. A disp.: 1 Di Giorgio, 9 Maio, 19 Moscarini, 33 Mazzarani. All.: Seccardini.

Teramo (3-4-2-1): 1 Torregiani, 29 Botrini, 6 Cipolletti, 23 Bruni (82’ Della Quercia); 17 Salustri (71’ Kunze), 11 Carpani (75’ Messori), 44 Borgarello Vitali, 3 Pietrantonio (K); 19 Pavone (56’ Mariani), 10 Sereni; 94 Njambe (65’ Persano). A disp.: 22 Barbacani, 13 Alessandretti, 15 Costanzi, 25 Maiga Silvestri. All.: Pomante.

Arbitro: sig.ra Molinaro di Lamezia Terme (CZ).
Assistenti: sigg. Gorgoglione di Barletta (BT) e Palermo di Bari.

Reti: 7’ Pavone (T), 54’ Sbrissa (A).

Note. Spettatori: 300 circa (di cui circa 150 ospiti). Ammoniti: Vechiarello (A), Pavone (T), Nonni (A), Viganò (A), Minicucci (A), Muro (A). Recupero: 3’pt; 5’st.

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Sezione: Serie D / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 22:15
Autore: Massimo Poerio
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