In seguito alla conclusione della prima fase di lavoro svolta a Galati Mamertino e dopo i tre giorni di riposo concessi dalla guida tecnica, il Milazzo ha ripreso gli allenamenti in vista delle prime gare ufficiali della nuova stagione. Il direttore sportivo Giovanni Martello ha tracciato un bilancio del percorso svolto finora dalla squadra guidata da Gaetano Catalano, analizzando sia il lavoro atletico sia le prospettive future in Serie D.

«La squadra ha chiuso la prima fase della preparazione estiva con un quadro già più definito, ma non ancora definitivo. Il ritiro di Galati Mamertino ha rappresentato il primo vero momento di conoscenza tra lo staff tecnico e i ragazzi, una fase intensa, caratterizzata da doppie sedute, lavoro atletico e primi test in famiglia, ma soprattutto utile per cominciare a valutare i tanti volti nuovi e i giovani aggregati al gruppo».

Per quanto riguarda l'impostazione della rosa e le linee guida societarie, il dirigente ha spiegato la scelta di puntare su una struttura che combini elementi di esperienza e una forte presenza di calciatori in età di lega, indicando con chiarezza il traguardo da raggiungere in campionato.

«Il Milazzo ha scelto una linea che punta sull’esperienza di alcuni elementi importanti e, contemporaneamente, su un consistente numero di under. In una categoria come la Serie D è importante puntare sui giovani e soprattutto fare una buona programmazione: i risultati non si vedono nell’immediato, ma occorrono almeno due-tre stagioni. L’obiettivo nostro è quello di ottenere una tranquilla salvezza, sono convinto di aver allestito un organico competitivo in grado di poter centrare il traguardo».

Passando alle manovre di calciomercato, la dirigenza ritiene di aver costruito quasi interamente l'ossatura della squadra, pur mantenendo aperta l'opzione per un ultimo inserimento nel reparto avanzato.

«Credo che ormai l’organico al 90 percento sarà questo, la squadra che abbiamo visto anche all’opera nelle amichevoli è apparsa molto equilibrata. Siamo coperti in tutti i ruoli anche con più alternative. Il reparto che dobbiamo completare è l’attacco, ma senza troppa fretta, ponderando le scelte con un giocatore che ci possa dare maggiore qualità».

Infine, il direttore sportivo si è espresso sulle necessarie sfoltiture del gruppo attualmente a disposizione dell'allenatore e sul sostegno ricevuto dai vertici societari durante queste prime settimane di attività.

«Finora si sono visti giocatori che lavorano con tanto impegno e dedizione. In questa prima settimana continueranno a lavorare con noi, poi prima dell’inizio della settimana nella quale si preparerà la gara di Coppa Italia faremo delle scelte. Il gruppo finale sostanzialmente sarà formato da 24-25 elementi, con 10 ‘grandi’ e 14-15 under. La presenza costante della dirigenza è un segnale di vicinanza che nel calcio rappresenta un elemento importante per accompagnare la squadra nella nuova stagione».

Sezione: Serie D / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 07:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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