Dopo l'intenso scontro diretto di pochi giorni fa, il Martina si prepara ad affrontare un banco di prova ancor più determinante. La trasferta sul campo della Paganese rappresenta un crocevia fondamentale della stagione: per i padroni di casa è l'opportunità di recuperare terreno sulla vetta della classifica, mentre per gli ospiti si profila la possibilità di imprimere una svolta decisiva al campionato, distanziando una rivale diretta e cancellando il bruciante ko subito al minuto 95 nella nebbiosa gara d'andata disputata al "Tursi".

La compagine campana si presenta come uno degli ostacoli più insidiosi del torneo. Il difensore Augustin Llanos non nasconde il rispetto per gli avversari e delinea con lucidità le caratteristiche della sfida: «La Paganese ha dimostrato per tutto il campionato di essere una formazione tra le più organizzate per il salto di categoria, e i punti così come la posizione in classifica è lì a dimostrarlo».

La preparazione del match, secondo il centrale biancoazzurro, segue criteri uniformi indipendentemente dal blasone dell'avversario: «Dal canto nostro, la preparazione alla gara è simile, sia che si giochi con la prima che con l'ultima in graduatoria. Cerchiamo in ogni occasione di metterci del nostro in campo, di fare bene, soprattutto di vincere giocare a calcio».

Llanos non sottovaluta le insidie del confronto, collocandolo nel contesto di una fase del torneo sempre più combattuta: «Non sarà sicuramente una partita semplice, come in fondo tutte le partite che stiamo affrontando in questa parte di stagione e che affronteremo sino al termine perché tutte le squadre ormai si stanno giocando qualcosa, salvezza, vittoria o playoff».

Tuttavia, il difensore trasmette fiducia nelle potenzialità del gruppo: «Ma noi come gruppo siamo consapevoli delle nostre qualità e della nostra forza perciò andremo a Pagani per fare la nostra gara e conquistare un risultato importante».

A margine della sfida sportiva, emerge una questione organizzativa che ha suscitato malumori: la Questura di Salerno ha imposto una limitazione drastica sui biglietti destinati ai sostenitori del Martina, fissando il tetto massimo a sole 200 unità. I tagliandi, peraltro, risultano già esauriti.

La misura appare particolarmente severa alla luce del comportamento esemplare dimostrato dalla tifoseria itriana nella recente trasferta di Barletta, dove i supporter biancoazzurri hanno dato prova di grande maturità e passione, riempiendo lo stadio per sostenere la squadra in questa delicata fase conclusiva della stagione. Una limitazione che penalizza ingiustamente un pubblico che ha saputo distinguersi per correttezza e attaccamento ai colori sociali proprio nel momento in cui la squadra avrebbe bisogno del massimo sostegno possibile.

La sfida di Pagani si configura dunque come uno snodo cruciale del campionato, un'occasione per il Martina di dimostrare la propria caratura e di consolidare le ambizioni di alta classifica in un rush finale che si preannuncia appassionante e combattuto fino all'ultima giornata.

Sezione: Serie D / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 11:30
Autore: Luigi Redaelli
vedi letture