Il pareggio conquistato sul campo del Barletta davanti a una cornice di pubblico da categorie superiori ha certificato le ambizioni del Martina Calcio. Una sfida che ha lasciato il segno non solo per il risultato, ma per l'atmosfera da grande calcio vissuta al "Puttilli" e per la prestazione di carattere offerta dalla formazione biancazzurra. A tracciare un bilancio della gara è Filippo D'Arcangelo, attaccante della squadra itriana, protagonista di una prestazione generosa coronata da undici chilometri percorsi sul terreno di gioco.

«È stata una partita mozzafiato, con azioni da una parte e dall'altra e certamente gli spettatori si saranno divertiti», ha commentato - come ripreso dal Quotidiano di Puglia - il giovane centravanti, evidenziando la qualità dello spettacolo offerto. Una sfida che ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento di Serie D: gli ottomila spettatori sugli spalti, il "Puttilli" sold out e i 1500 sostenitori martinesi accorsi in trasferta hanno trasformato il match in un evento memorabile, caratterizzato da un confronto rispettoso tra le tifoserie e da contenuti tecnici di alto livello.

Per D'Arcangelo, la prestazione fornita contro una delle formazioni più attrezzate del girone rappresenta la dimostrazione concreta del valore della rosa a disposizione di mister Laterza. «Ci siamo, siamo vivi e questa gara ha dimostrato la nostra forza. Nonostante la nostra giovane età media siamo un gruppo forte che può dare filo da torcere a tutti – ha confermato D'Arcangelo -, e soprattutto lo abbiamo dato al Barletta che per la composizione del suo gruppo avrebbe dovuto essere in testa da solo e da tempo», ha dichiarato l'attaccante, sottolineando come la squadra sia riuscita a tenere testa a un avversario costruito per dominare il campionato.

Il match disputato in terra pugliese deve rappresentare, secondo l'attaccante, un punto di svolta nella consapevolezza del gruppo. «Questa partita ci deve dare una grossa consapevolezza nei nostri mezzi e convinzione di potercela fare, sempre affrontando le gare con umiltà e sacrificio», ha aggiunto D'Arcangelo, che non ha esitato a dichiarare pubblicamente le reali ambizioni della società. «Ora stiamo lavorando non guardandoci indietro ma pensando all'impegno di Pagani che sappiamo essere fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo che, ormai penso sia chiaro, è quello di vincere il campionato».

Una dichiarazione diretta, senza giri di parole, che conferma come quello che a inizio stagione era un sogno sussurrato possa ora trasformarsi in un traguardo concreto. Il Martina Calcio non si nasconde più e punta dichiaratamente al titolo, forte di un percorso che sta confermando la bontà del progetto tecnico e della rosa allestita dalla dirigenza.

Sul piano individuale, D'Arcangelo sta dimostrando le proprie qualità soprattutto dopo il grave infortunio al crociato subito da Ryduan Palermo e l'assenza di nuovi innesti offensivi durante la finestra di mercato invernale. Il suo ruolo si è evoluto, adattandosi alle necessità tattiche richieste dall'allenatore. «Ho corso tanto, forse anche più di quanto solitamente fa un attaccante centrale, ma ho fatto ciò che ha chiesto mister Laterza. Sono un attaccante che lavora molto per la squadra – sottolinea D'Arcangelo - e ci metto spirito di sacrificio, poi se arriva l'occasione per segnare mi faccio trovar pronto. A Barletta non è accaduto ma hanno segnato i miei compagni e io, come tutti, lavoro per il gruppo e seguendo ciò che il nostro allenatore ci chiede».

La trasferta di Barletta ha lasciato un ricordo indelebile anche per la straordinaria risposta del pubblico martinese, con circa 1500 tifosi che hanno seguito la squadra creando una vera e propria migrazione verso il "Puttilli". «Non ci aspettavamo neanche noi una risposta così importante da parte della città e dei tifosi – ammette l'attaccante itriano -, è stato un colpo d'occhio incredibile e non possiamo fare altro che ringraziarli, sperando che possano riempire il settore anche a Pagani perché ne abbiamo davvero bisogno».

Proprio Pagani rappresenta il prossimo banco di prova per le ambizioni del Martina. La formazione campana, che ha dominato a lungo la classifica, sta attraversando una fase di difficoltà culminata nella sconfitta per 3-1 subita a Manfredonia, lo stesso campo dove anche i biancoazzurri avevano lasciato punti preziosi. «Serve massima attenzione, sono a due punti da noi anche se non arrivano da risultati positivi, ma anche il Fasano nelle scorse giornate aveva perso tanti punti ed ora è molto vicino in classifica. È un campionato dove devi essere concentrato in ogni gara - conclude D'Arcangelo -, che siano scontri diretti o gare con le più attardate. Andremo lì a fare la nostra partita consapevoli di trovarci di fronte a una squadra forte».

La trasferta di domenica si preannuncia quindi come un altro appuntamento decisivo in un campionato che si sta rivelando equilibrato e imprevedibile, dove ogni passo falso può compromettere obiettivi costruiti con sacrificio nel corso dei mesi. Il Martina Calcio si presenta all'appuntamento con rinnovata fiducia, consapevole dei propri mezzi e deciso a confermare sul campo le ambizioni dichiarate.

Sezione: Serie D / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 16:30
Autore: Luigi Redaelli
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