Il clima intorno al Savoia si fa rovente dopo la pubblicazione di una nota ufficiale firmata da Emanuele Filiberto di Savoia, che descrive una frattura profonda tra il club e le istituzioni locali. Attraverso un documento dai toni molto duri, la società ha denunciato quello che definisce un isolamento amministrativo senza precedenti, caratterizzato da ritardi procedurali, silenzi sistematici e una comunicazione improvvisamente interrotta con le autorità cittadine.

Il punto di partenza di questa durissima analisi risale all'inizio del 2023, quando la dirigenza sentiva il supporto di figure istituzionali definite come interlocutori attenti e decisi. Secondo il club, in quel periodo il rispetto reciproco non era mai venuto meno, nonostante le fisiologiche difficoltà gestionali, e l'obiettivo comune restava quello di restituire la squadra alla parte sana della comunità di Torre Annunziata.

Tuttavia, il quadro sarebbe radicalmente mutato negli ultimi mesi, lasciando spazio a una gestione dei rapporti definita inaccettabile dalla proprietà. Il comunicato elenca una serie di criticità quotidiane, parlando apertamente di contatti telefonici che restano senza risposta e di comunicazioni ufficiali via PEC che vengono regolarmente ignorate dagli uffici preposti, creando un ostacolo insormontabile alla programmazione sportiva.

La nota mette inoltre in fila una sequenza di episodi definiti come "coincidenze" sospette, verificatesi sempre in prossimità di appuntamenti agonistici cruciali per la stagione del Savoia. Vengono citati blackout improvvisi prima di gare decisive e l'insorgere di problematiche strutturali o provvedimenti amministrativi dell'ultimo minuto, che avrebbero condizionato pesantemente la serenità dell'ambiente e lo svolgimento delle partite.

Un passaggio particolarmente delicato del testo riguarda l'anniversario di Giancarlo Siani, giornalista vittima della criminalità organizzata. Il club sottolinea come, dopo aver dichiarato pubblicamente la propria vicinanza ai valori rappresentati da Siani, il muro istituzionale si sia alzato ulteriormente. Questa circostanza ha spinto la società a porsi interrogativi pesanti sulle ragioni di tale irrigidimento in un contesto territoriale così complesso.

Data la gravità della situazione descritta, il Savoia ha deciso di scavalcare i livelli locali per rivolgersi direttamente alle massime cariche dello Stato. Sono stati ufficialmente informati della vicenda il Presidente del Consiglio, i Ministri dell'Interno, della Giustizia e dello Sport, oltre al Prefetto e al Questore di Napoli, sottolineando che la questione ha ormai travalicato i confini puramente calcistici.

Per la proprietà, non si tratta più solo di una contesa sportiva, ma di una battaglia per la trasparenza e la legalità in una città che non può permettersi passi indietro da parte delle istituzioni. Il messaggio finale è rivolto alla tifoseria e alla cittadinanza: il club assicura che non intende indietreggiare, promettendo di lottare con la stessa grinta sia sul rettangolo di gioco che nelle sedi istituzionali per difendere il futuro del Savoia.

Sezione: Serie D / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture