Una Sarnese 1926 concreta e spietata ha espugnato il campo del Monastir 1983, imponendosi per 2-5 nel match dell'undicesima giornata di campionato, disputato l'8 novembre 2026. Per la formazione di casa, guidata da Marcello Angheleddu, si tratta del secondo ko consecutivo, che costringe Pinna e compagni a retrocedere in quarta posizione. La squadra di Pasquale Schiattarella, al contrario, rafforza il proprio ruolo di capolista anche lontano dalla Campania.

Gli ospiti hanno indirizzato la gara già nei minuti iniziali. Al 3' Cocco ha dovuto respingere una prima conclusione di Maggio, ma l'allarme è stato solo il preludio al vantaggio: al 5' un calcio d'angolo battuto da Mancino ha trovato ancora Maggio, che di testa ha battuto il portiere sardo. Due minuti dopo, al 7', è stato lo stesso Mancino a firmare il raddoppio, lasciando i padroni di casa storditi.

Il Monastir ha provato a reagire senza trovare la porta. Al 16' una punizione rasoterra di Giorgione, per la Sarnese, è finita di poco a lato. Al 21' un cross di Piras per Aloia non ha trovato la deviazione necessaria a sorprendere Iuliano. Al 23' i sardi hanno creduto di accorciare: Corcione ha servito Loru, il cui traversone è stato intercettato da Aloia, che ha realizzato; l'arbitro Pina, tuttavia, ha annullato per fuorigioco. Al 26' una bella punizione di Corcione è stata neutralizzata da Iuliano, che in tuffo ha respinto con i pugni. L'ultima occasione della prima frazione è arrivata al 30' con un destro di Aloia, finito alto.

Nella seconda parte di gara il Monastir ha riproposto una certa iniziativa. Al 51' Piseddu, dopo uno scambio con Leone, si è liberato dei difensori e ha calciato, colpendo l'esterno della rete. Al 57' Loru, imbeccato dal neoentrato Rossi, ha mancato di poco il bersaglio. Gli ospiti hanno risposto al 68' con Tompte, ma Cocco ha bloccato con facilità.

Al 69' l'episodio decisivo: Collu è stato espulso con rosso diretto, forse per qualche parola di troppo, lasciando il Monastir in dieci. La Sarnese ha capitalizzato la superiorità numerica al 72' con Tompte, che ha firmato il tris.

Gli ultimi minuti sono stati incandescenti. All'80' Leone, con una giocata personale, ha segnato la prima rete casalinga, ridando slancio ai suoi. Il sollievo è durato poco: all'82' un'incomprensione tra Cocco e Piras ha favorito Foggia, che con un pallonetto a porta vuota ha portato i campani sul 4-1. Al 84' Corcione ha tentato direttamente da punizione, ottenendo solo un calcio d'angolo. All'85' Leone ha nuovamente battuto Iuliano con un tiro a giro, riportando il punteggio sul 2-4. L'ultima parola è spettata a Casiello, che all'86' con il mancino ha fissato il risultato sul 2-5.

 

Il tabellino

MONASTIR 1983 (4-3-3): Cocco; Pinna, Piras, Collu, Piseddu; Corcione, Belli (54' Rossi), Loru; Leone, Aloia Ech Cheikh (54' Mameli). A disposizione: Fusco, Fanari, Schirru, Gianoli, Conti, Ragni, Masia. Allenatore: Marcello Angheleddu.

SARNESE 1926 (3-4-3): Iuliano; Cinque, Cabellero, Monaco; Giorgione, Tempre, Armellino (64' Emmanouil), Oyewale; Maggio (78' Foggia), Marquez (64' Tompte), Mancino (71' Casiello). A disposizione: Russo, Odendo, Milicevic, Magri, Vrenna. Allenatore: Pasquale Schiattarella.

Marcatori: 5' Maggio (S), 7' Mancino (S), 72' Tompte (S), 80' Leone (M), 82' Foggia (S), 85' Leone (M), 86' Casiello (S).

Note: recupero 4' nel secondo tempo. Ammoniti: Tempre (S), Piseddu (M). Espulso: Collu (M) al 69'.

Arbitro: Andrea Kilian Pina (sezione di Como). Assistenti: Simone Forina (sezione Roma 1) e Gianluca Innocenzi (sezione Foligno).

Sezione: Serie D / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 22:15
Autore: Antonio Sala
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