Nelle ultime tre uscite del Bitonto in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.
A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.
La partita.
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.
Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.
Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.
Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…
La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.
Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.
10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop
FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa
BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca
Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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