La Real Normanna ha rotto il silenzio in merito alla manifestazione d’interesse giunta tramite posta certificata dall'architetto Giovanni Miniero. La dirigenza del club ha deciso di rispondere punto su punto alla proposta ricevuta, sottolineando come alcune informazioni circolate, anche attraverso i canali social, non corrispondano alla realtà giuridica ed economica dell'associazione.

Il primo punto fermo riguarda la struttura dell'ente: la società ha voluto precisare che, trattandosi di una Associazione Sportiva Dilettantistica, non esistono quote o pacchetti azionari da poter vendere. Il linguaggio tecnico utilizzato nella proposta viene dunque respinto, poiché l'unica operazione possibile riguarda il trasferimento del titolo sportivo e l'assunzione dei relativi oneri associativi previsti dalla legge.

Uno dei momenti di maggiore tensione riguarda il supporto finanziario citato nella proposta di Miniero. La Real Normanna contesta apertamente la tesi secondo cui l'architetto avrebbe garantito il 75% delle risorse economiche, affermando invece che la quasi totalità dei fondi e degli sponsor è frutto dell'impegno diretto del Presidente Enzo Del Villano.

Secondo la versione della società, è stata proprio la forza finanziaria del Presidente e del suo network a permettere la salvezza e il mantenimento della categoria per la stagione 2025/2026. Al contrario, il club accusa Miniero di essersi disimpegnato dagli oneri presi già nel mese di marzo 2026, causando una pericolosa destabilizzazione all'interno dell'ambiente e tra i sostenitori.

C'è poi una critica feroce al metodo comunicativo adottato dall'aspirante acquirente. La Real Normanna stigmatizza la scelta di rendere pubbliche sui social network trattative che dovrebbero restare riservate, interpretando questo comportamento come una ricerca di visibilità mediatica che danneggia l'immagine del club invece di favorire una reale concretezza istituzionale.

Per chiudere definitivamente la questione e verificare la serietà delle intenzioni, il delegato Gaetano Mennillo ha ufficialmente invitato l'architetto Miniero a un incontro fisico e inderogabile. In questa sede dovranno essere presentate le basi progettuali e la reale consistenza economica per l'eventuale subentro nella gestione futura della compagine sportiva.

La società è stata molto chiara sui tempi: in assenza di una risposta immediata per fissare questo faccia a faccia, ogni manifestazione d'interesse verrà considerata nulla e decaduta. Il futuro della Real Normanna passa ora da questo aut aut, nel tentativo di riportare ordine e verità in una fase estremamente delicata per il calcio aversano.

Sezione: Serie D / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 09:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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