Franco Lerda è il nuovo condottiero dell'Imperia ed è pronto a raccogliere l'eredità di Giancarlo Riolfo sulla panchina del club nerazzurro.

Il nuovo progetto firmato Giuseppe D'Onofrio inaugura un capitolo inedito nella ristrutturazione sportiva della società, non prima di essere passato attraverso una singolare svista.

Nelle fasi iniziali, infatti, la compagine ligure aveva divulgato una nota che indicava Roberto Breda come nuovo mister, ripercorrendo i trascorsi dell'ex guida di Salernitana e Ternana.

Pochi istanti dopo è arrivata la dovuta precisazione: nessun approdo al "Ciccione" per Breda, poiché la guida tecnica designata dalla dirigenza risponde al nome di Franco Lerda, con la società che ha presentato le proprie scuse motivando la svista con un mero errore materiale.

Si tratta in ogni caso di una figura di rilievo assoluto, forte di un cammino lungo e articolato nel panorama del calcio professionistico.

Nato a Fossano nel 1967, il tecnico ha mosso i primi passi nelle panchine di Saluzzo e Casale, per poi approdare alla guida di Pescara e Pro Patria, formazione con la quale ha raggiunto la finale dei playoff per la promozione in Serie B nell'annata 2008/2009.

A seguire è arrivato il passaggio al Crotone, condotto nel torneo cadetto 2009/2010 sino alla conquista dell'ottava piazza, prima di vivere l'esperienza sulla prestigiosa panchina del Torino nel secondo livello nazionale.

Nel suo percorso professionale compaiono anche le parentesi con Lecce e Vicenza, oltre a un'avventura oltreconfine alla guida delle prestazioni del Partizani Tirana nel campionato albanese.

Nelle ultime stagioni è tornato a recitare un ruolo di primo piano in Serie C al timone di Pro Vercelli e Crotone: con la compagine calabrese, nel torneo 2022/2023, ha mantenuto un rendimento superiore ai due punti per gara abbandonando il gruppo in seconda posizione, mentre la sua ultima avventura risale al 2023 sulla panchina del Potenza.

Un profilo che rispecchia appieno la soddisfazione manifestata dal presidente Giuseppe D'Onofrio, il quale si è detto entusiasta di poter accogliere un allenatore di così elevata caratura.

L'ingaggio di Lerda giunge a stretta raddoppio dalla decisione di interrompere il rapporto con Riolfo, sollevato dall'incarico per via di divergenze relative all'impostazione tecnica in vista dell'annata alle porte, attraverso un provvedimento definito sofferto ma indispensabile.

Una separazione maturata a preparazione già iniziata, che ha imposto alla dirigenza una reazione immediata per individuare la figura ideale a cui affidare la guida della squadra.

L'approdo di Lerda rappresenta un chiaro segnale in merito agli intendimenti dell'Imperia sotto la gestione D'Onofrio: il numero uno di Arkipiù, dopo aver rilevato la società e avviato la bonifica dei conti, ha ribadito l'intenzione di strutturare il club secondo dinamiche manageriali.

I piani prevedono risorse da destinare alla prima squadra, al vivaio e alle strutture, con il chiaro proposito di creare i presupposti per un ritorno tra i professionisti nel giro delle prossime stagioni.

Proprio a un tecnico di grande esperienza nella categoria viene ora affidato il compito di tradurre in risultati sul campo i programmi societari, dando ufficialmente il via all'epoca Lerda allo stadio "Ciccione".

Sezione: Serie D / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 18:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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