Il campionato di Serie D, Girone D, ha appena svoltato una boa decisiva. La 22ª giornata ci consegna un nuovo padrone: il Desenzano. Con dodici partite ancora da disputare, la strada verso la Serie C è tutt'altro che segnata, ma i segnali arrivati dall'ultimo turno sono inequivocabili. Se davanti si corre, dietro si gomita per non sprofondare, in una domenica che ha ridisegnato le gerarchie sia in testa che in coda.

Era nell'aria, visti i rullini di marcia recenti, e il sorpasso si è materializzato. Il Desenzano non sbaglia un colpo e infila la quinta vittoria consecutiva superando per 3-1 il Progresso. Una gara indirizzata già nel primo tempo grazie alle reti di Gori e Brighenti, con Gasperi a chiudere i conti nella ripresa dopo il momentaneo pareggio ospite di Calabrese. Con 49 punti, i gardesani guardano ora tutti dall'alto.

La notizia clamorosa, però, arriva dalla Franciacorta, dove il Lentigione (48 punti) perde il primato incappando in una sconfitta dolorosa per 3-1 contro una scatenata Rovato Vertovese. Gli emiliani, passati momentaneamente in vantaggio con Battistello, crollano nel secondo tempo sotto i colpi di Gauli, Messedaglia e Bertuzzi. Per il Rovato è una vittoria di prestigio che vale l'ottavo posto e la tranquillità, per il Lentigione è un campanello d'allarme dopo un periodo di forma che sembrava inscalfibile.

I riflettori erano puntati sul "Melani" per il big match di giornata tra Pistoiese e Piacenza. A spuntarla sono i padroni di casa per 1-0, grazie al gol decisivo di Rizq al 26' della ripresa. Una vittoria pesantissima per gli arancioni che, forti di un filotto di cinque vittorie consecutive (proprio come la capolista), salgono a 46 punti, a sole tre lunghezze dalla vetta. Il Piacenza, invece, scivola a -7 dal primo posto: non è ancora una sentenza, ma la sconfitta riduce drasticamente il margine di errore per i biancorossi.

Non perde il treno la Pro Sesto (43 punti), che espugna il campo del Crema per 3-1. Nonostante il momentaneo pari locale su rigore di Fenotti, i lombardi mostrano i muscoli con Stefanoni, il rigore di Maspero e il sigillo finale di Polenghi, consolidando un quarto posto che vale i play-off.

Nella "terra di mezzo", il Cittadella Vis Modena si conferma sesta forza del campionato (36 punti) liquidando il Sant'Angelo con un classico 2-0 firmato Dodaro e Camara.
Continua a risalire il Sangiuliano City, che piega la Correggese di misura grazie a un gol in "zona Cesarini" del solito Busatto (46' st), vero trascinatore dei suoi nelle ultime giornate.

Spettacolo e gol tra Sasso Marconi e Pro Palazzolo: finisce 2-3 per gli ospiti. I bolognesi, nonostante i rigori e le reti di Leonardi e Armaroli, devono arrendersi alla verve offensiva del Palazzolo, a segno con Verzeletti, Capone e Mattioli in un secondo tempo pirotecnico. Una sconfitta che lascia il Sasso Marconi pericolosamente vicino alla zona retrocessione diretta.

In coda, punti che valgono doppio nello scontro salvezza tra Imolese e Tuttocuoio. La spuntano i romagnoli per 1-0 con una rete fondamentale di Tandara nel finale (37' st), che permette all'Imolese di agganciare la Correggese a quota 20. Per il Tuttocuoio, fermo a 7 punti, la situazione si fa sempre più disperata.

Boccata d'ossigeno anche per il Tropical Coriano, che batte la Trevigliese 1-0 (gol di Pacchioni nel primo tempo) e accorcia le distanze proprio sui diretti rivali, riaccendendo la speranza di agganciare almeno i play-out.

Con 22 giornate in archivio, il Girone D ha un nuovo leader. Il Desenzano e la Pistoiese sembrano le squadre più in forma del momento, capaci di imporre un ritmo che il Lentigione, per la prima volta dopo tempo, non è riuscito a sostenere. Ma con 36 punti ancora a disposizione, la matematica vieta qualsiasi verdetto anticipato. La prossima giornata ci dirà se la fuga del Desenzano è reale o se il valzer delle poltrone continuerà.

Sezione: Serie D / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 10:30
Autore: Luigi Redaelli
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