Il campionato di Serie D, Girone B, archivia la 22ª giornata e ci regala un verdetto chiaro: nulla è ancora deciso. Con 12 turni ancora da disputare, la matematica impone prudenza, ma il campo ha parlato forte e chiaro. La capolista Folgore Caratese, che sembrava aver ingranato la marcia giusta dopo la goleada della settimana scorsa, inciampa clamorosamente, permettendo al Chievo Verona di riaprire i giochi per la promozione diretta. In coda, la lotta per evitare la retrocessione e i play-out si infiamma con risultati a sorpresa che ridisegnano le gerarchie della "zona rossa".

La notizia del giorno arriva da Vimercate, dove la Leon compie l'impresa di giornata superando per 2-0 la capolista Folgore Caratese. Una partita che sembrava stregata per i padroni di casa si è sbloccata solo nel finale, testimoniando quanto la testa della classifica possa pesare sulle gambe della squadra brianzola. È Bonseri, vero trascinatore della Leon (a segno anche nelle scorse settimane con una tripletta al Breno), a rompere l'equilibrio al 44' st, prima che Galimberti chiuda i conti in pieno recupero (52' st). La Folgore resta ferma a quota 45, e il passo falso costa caro in termini di tranquillità.

Ne approfitta immediatamente il Chievo Verona, che tra le mura amiche liquida il Breno con un classico 2-0 all'inglese. Le reti nella ripresa di D'Este e Zanfisi permettono ai clivensi di salire a 40 punti, portandosi a sole 5 lunghezze dalla vetta. Cinque punti non sono pochi, ma con lo scontro diretto ancora all'orizzonte e il morale ritrovato dopo il successo esterno di Ciserano della scorsa settimana, la lotta al vertice è ufficialmente riaperta.

Nella zona nobile della classifica, il Brusaporto consolida il terzo posto (37 punti) espugnando di misura il campo del fanalino di coda Vogherese. Basta un gol di Quarena nel primo tempo per condannare i rossoneri, ora sempre più isolati sul fondo a 11 punti (-2 di penalizzazione) e con un piede pericolosamente vicino all'Eccellenza.

Passo falso pesante invece per il Villa Valle, che crolla per 4-1 contro una ritrovata Varesina. I bergamaschi, trafitti dalla doppietta di Costantino (in gol anche al 90') e dalle reti di Caverzasi e Manicone, scivolano al quarto posto. Per la Varesina è una vittoria vitale: dopo un periodo nerissimo (solo un punto nelle precedenti tre giornate), i tre punti permettono di salire a quota 20, respirando aria meno viziata, sebbene la zona play-out resti una realtà concreta.

Spettacolo e rimpianti tra Scanzorosciate e Milan Futuro. Finisce 2-2: i giovani rossoneri partono a razzo con l'uno-due firmato Sala e Ossola nei primi 7 minuti, dando l'illusione di una domenica trionfale. Ma lo "Scanzo" ha il merito di non disunirsi, accorciando con Valois e trovando il pari nella ripresa con Ruggeri. Un punto che muove la classifica di entrambe, ma che lascia l'amaro in bocca ai milanesi, ora agganciati a 35 punti dalla Casatese.

Se in vetta si riapre il discorso, in coda è vera bagarre. Il colpo grosso lo fa la Nuova Sondrio, che espugna il campo della Castellanzese per 1-2. Dopo il vantaggio locale su rigore di Chessa, i valtellinesi ribaltano tutto con Vasil e il gol decisivo di Longo a inizio ripresa. Una vittoria di platino che porta la Nuova Sondrio a 16 punti, riaccendendo le speranze di aggancio al treno play-out e mettendo pressione al Pavia.

Proprio il Pavia, infatti, vive un momento nerissimo. La sconfitta casalinga per 0-1 contro la Real Calepina (decisivo Semprini, in uno stato di forma eccezionale dopo la doppietta alla Varesina nel turno precedente) inchioda gli azzurri a 17 punti. La Real Calepina, invece, vola a 30 punti, agganciando il treno di metà classifica composto da Oltrepò e Leon, e allontanandosi sensibilmente dalle zone calde.

Da segnalare infine il successo esterno dell'Oltrepò sulla Casatese Merate (0-1, gol di Franceschinis), che permette ai pavesi di annullare psicologicamente il peso della penalizzazione e assestarsi in una zona tranquilla, mentre la Virtus CiseranoBergamo impatta 1-1 con il Caldiero Terme grazie al salvataggio in extremis di Lozza al 46' st, che risponde al vantaggio veneto di Locati.

La 22ª giornata ci consegna un campionato più vivo che mai. La Folgore Caratese ha mostrato le prime crepe dopo una serie positiva, e il Chievo ha dimostrato di avere la maturità per approfittarne. Ma è nella seconda metà della classifica che la tensione è palpabile: con la Vogherese quasi spacciata, la lotta per evitare la retrocessione diretta e i play-out coinvolge ormai mezza dozzina di squadre racchiuse in pochi punti. La Varesina e la Nuova Sondrio hanno lanciato un segnale: nessuno ha intenzione di alzare bandiera bianca prima del tempo.

La strada è ancora lunga, ma ogni punto, da qui in avanti, peserà come un macigno.

Sezione: Serie D / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Luigi Redaelli
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