Traguardo tagliato con successo per il Siracusa, sia in tribunale che in Federazione. Attraverso una complessa e rigorosa manovra di ristrutturazione del debito, il club aretuseo ha azzerato le pendenze con il fisco e i tesserati, ottenendo il via libera definitivo per l'iscrizione al campionato di Serie D (Girone I). Una vittoria burocratica e finanziaria fondata sulla trasparenza, sul supporto di professionisti del settore e su una storica apertura verso la tifoseria, con cui il presidente Ricci è riuscito a salvare la società azzurra dal fallimento.

Il club ha superato la crisi garantendo la continuità aziendale grazie a una serie di precisi interventi legali e amministrativi. La società ha evitato il collasso sventando diverse istanze di liquidazione giudiziale, avanzate prima dall'Agenzia delle Entrate e poi da alcuni procuratori sportivi. La difesa legale azzurra ha presentato al Tribunale fallimentare una dettagliata documentazione contabile e un piano strategico di ristrutturazione: elementi che hanno convinto i giudici e il Pubblico Ministero a rinunciare alle richieste di liquidazione, decretando l'archiviazione formale delle procedure.

Per ottenere il semaforo verde dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND), la proprietà ha rispettato al millimetro le scadenze perentorie della FIGC. Il piano di risanamento ha previsto l'azzeramento delle pendenze tributarie, previdenziali e contributive relative a INPS e IRPEF. Parallelamente, la società ha saldato tutti gli stipendi e gli emolumenti netti spettanti a calciatori e tesserati fino al 31 maggio, sbloccando definitivamente l'iter federale.

Per quanto riguarda i fornitori esterni, le posizioni commerciali residue verranno estinte con un piano di chiusura dilazionata entro la fine dell'anno. La gestione amministrativa è stata affidata a professionisti specializzati nel settore sportivo, che hanno certificato la sostenibilità economica dell'operazione.

Il presidente Ricci ha voluto coinvolgere direttamente la piazza cedendo il 3% delle quote societarie a un comitato di tifosi, promotore di una raccolta fondi da circa 30.000 euro: una mossa simbolica per rinsaldare il legame tra il club e la città.

Nel frattempo, la società azzurra guarda al campo e ha comunicato gli orari per l'esordio stagionale in Coppa Italia contro il Modica: “A seguito di accordi intercorsi tra i due club, la partita Siracusa-Modica, valida per il turno preliminare di domenica 23 agosto allo stadio 'Nicola De Simone', si giocherà alle ore 20:30”.

Sezione: Serie D / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 19:54
Autore: Pippo Franzò
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