Si gioca sabato 3 ottobre, alle ore 15, allo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino. La Sorianese riceve il Real Monterotondo nella quinta giornata del campionato di Eccellenza, un confronto che mette di fronte due formazioni appaiate in classifica e accomunate da un avvio di stagione altalenante.

Entrambe arrivano all'appuntamento con quattro punti, frutto di una vittoria, un pareggio e due sconfitte. Il bilancio comune nasconde però rendimenti diversi in zona gol: la Sorianese ha realizzato tre reti e ne ha incassate quattro, mentre il Real Monterotondo ne conta nove all'attivo e sette al passivo, dato che racconta una squadra più prolifica davanti ma altrettanto vulnerabile in difesa.

I rossoblù vogliono ritrovare la via dei punti dopo i due stop consecutivi contro Luiss e Boreale, e lo faranno contro un avversario appena retrocesso dalla Serie D, categoria da cui il Real Monterotondo proviene.

Alla vigilia, il tecnico della Sorianese, Christian Chirieletti, ha richiamato l'ambiente alla serenità e alla pazienza. «Non abbiamo problemi di spogliatoio. Dobbiamo soltanto liberarci mentalmente e avere pazienza: il campionato è lungo e siamo a quattro punti, non a zero. Contro la Luiss abbiamo perso per un gol nato da una rimessa laterale, dopo aver disputato una grande partita. Contro la Boreale, pur non giocando bene, siamo stati battuti da un tiro-cross. Non abbiamo mai subito sconfitte pesanti».

L'allenatore indica nella concretezza il terreno su cui lavorare. «Gli errori sono quelli che conosciamo e i numeri lo confermano: abbiamo bisogno di essere più concreti».

Chirieletti non sottovaluta il Real Monterotondo e ne riconosce la caratura. «È una partita difficile. Il livello del campionato si è alzato rispetto allo scorso anno e il Real Monterotondo arriva dalla Serie D: ha un'organizzazione solida e tanti giocatori abili nel palleggio. Per le qualità che possiede, meriterebbe una posizione diversa in classifica, anche considerando la presenza di calciatori che lo scorso anno hanno giocato in D».

Il discorso si chiude con uno sguardo al percorso della propria squadra, ancora in costruzione. «Stiamo cercando di rimettere in ordine alcune cose: siamo ancora un cantiere e abbiamo bisogno di pazienza. Sopra ogni cosa, ho fiducia nei miei ragazzi», conclude l'allenatore rossoblù.

L'incontro sarà arbitrato da Mattia Latino, della sezione di Rieti. Al suo fianco due assistenti: Daniele Conti, della sezione di Roma 2, e Marius Ciprian Mocanu, di Roma 1.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 22:15
Autore: Antonio Sala
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