Non chiamatela semplicemente una partita di campionato. Teramo-Notaresco, in programma sabato per la seconda giornata del Girone F di Serie D, è ormai diventato un vero e proprio "classico" moderno, un incrocio ricorrente che va ben oltre la semplice supremazia territoriale. Le due squadre si conoscono a memoria: solo nella passata stagione si sono affrontate ben cinque volte tra regular season e post-season, e il fato ha voluto metterle di nuovo faccia a faccia in questo avvio di annata calcistica, a pochi giorni dall'infuocato duello andato in scena in Coppa Italia.
Al "Bonolis", i padroni di casa del Teramo si presentano con i galloni della corazzata da battere. I biancorossi, reduci da una stagione entusiasmante chiusa al terzo posto con 74 punti (frutto di ben 21 vittorie e appena due passi falsi), puntano senza mezzi termini al salto di categoria. La scorsa annata si è conclusa proprio con la grande gioia nella finale playoff del 17 maggio, vinta per 3-1 guarda caso proprio contro la truppa di Notaresco.
L'esordio nel nuovo campionato non ha fatto che ribadire la prepotenza della compagine teramana: un perentorio 3-0 inflitto a domicilio alla Maceratese, firmato da Pavone, Carpani e Touré, che ha regalato i primi tre punti stagionali.
Mister Marco Pomante è uno degli indiscussi punti di fermezza del progetto biancorosso. Alla guida tecnica dal settembre 2022, ha meritato sul campo l'assoluta fiducia della società, che in estate gli ha messo a disposizione una rosa ancora più profonda. In avanti spiccano innesti di alto calibro come Adama Diakite, Moussadja Njambè e Gianmarco Pierfederici, mentre in mezzo al campo la conferma di Gianluca Carpani garantisce un leader carismatico a livello di spogliatoio.
Dall'altra parte della barricata c'è il Notaresco, fiera espressione di una cittadina di circa 6.000 anime che si appresta a vivere la sua tredicesima stagione consecutiva nel massimo campionato dilettantistico. Quello che poteva sembrare un miracolo sportivo è ormai una solida realtà: nella passata stagione, i rossoblù hanno stravolto i pronostici e, pur partendo con il primario obiettivo della salvezza, hanno chiuso quinti a quota 51 punti. Non paghi, si sono tolti lo sfizio di sbancare il "Del Conero" in semifinale playoff, eliminando l'Ancona con un netto 3-1.
Per questa annata la società, ispirata dalle scelte del direttore sportivo Francesco Di Nicola, ha optato per la continuità. La panchina è stata affidata a Francesco Mazzocchetti – promosso dalla Juniores per succedere a Roberto Vagnoni – e l'ossatura del gruppo è stata confermata: tra i protagonisti rimasti in maglia rossoblù figurano Formiconi, Pulsoni, Quacquarelli, Arrigoni, Di Sabatino e l'esperto bomber Saveriano Infantino, autore di ben 16 reti lo scorso anno.
Attenzione però a chi pensa a un esito scontato, magari facendosi fuorviare da resoconti imprecisi apparsi in queste ore su testate concorrenti. Il precedente ufficiale più fresco tra le due formazioni risale infatti allo scorso 30 agosto nel turno di Coppa Italia Serie D,: al "Bonolis", a dispetto di chi ha erroneamente riportato una comoda vittoria per 1-0 degli ospiti, il match è stato in realtà un'equilibratissima battaglia terminata 2-2 nei novanta minuti regolamentari, con il Teramo capace di strappare il pass per il turno successivo soltanto dopo la lotteria dei calci di rigore (5-4). Un segnale chiarissimo di come le gerarchie sul campo siano ancora tutte da scrivere.
Ad aggiungere ulteriore fascino a questo derby ci sono poi gli incroci del cuore: Manfredo Pietrantonio, attuale capitano del Diavolo, ha in passato indossato con fierezza la fascia proprio a Notaresco. Lo stesso mister Marco Pomante ha un trascorso rossoblù, avendo concluso lì la sua prestigiosa carriera da calciatore. Dettagli che trasformano ogni contrasto in una faccenda terribilmente personale.
Il Teramo scenderà in campo per vincere, assecondando ambizioni che puntano dirette al professionismo. Il Notaresco, dal canto suo, farà di tutto per dimostrare che le favole non hanno una data di scadenza. Il sesto atto di questo infinito scontro abruzzese sta per andare in scena, e promette ancora una volta scintille.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 22:45 Sfogo e analisi di mister Torrisi dopo il 5-1 del Messina: «Dieci minuti di apprensione gestione male, ma questo è il nostro DNA»
- 22:30 Ternana, Fellca su Corda: «Cinque anni di squalifica assurdi, ora aspettiamo l'appello»
- 22:15 Mister Parlato sbotta dopo il pari della SPAL: «Troppa confusione nell'accelerare le giocate, serve più organizzazione»
- 22:00 Pianese dura contro le critiche al terreno di gioco: «Affermazioni false e lesive»
- 21:45 Catania, il Comune scende in campo per il logo storico: l’annuncio del sindaco Trantino
- 21:30 L'Ancona scaccia la crisi, Maurizi: «Primi nel girone per tiri in area, ora Giulianova con lo spirito giusto»
- 21:15 Latina, mister Volpe: «Questo avvio non ci premia, dobbiamo metterci l’elmetto»
- 21:00 Union Brescia, tegola per Zennaro: l’esito degli esami dopo l’infortunio di Lecco
- 20:45 Trapani esulta e Antonini attacca le istituzioni: «Una grande goduria battere la Reggina, ora ritroviamo tutta la serenità»
- 20:35 Cimitile, separazione con Chirullo: fioccano le richieste per la punta
- 20:30 «Meritavamo di vincere, ma non siamo stati capaci»: il duro sfogo di Bonatti, tecnico della Dolomiti Bellunesi, dopo il KO col Novara
- 20:15 Torres, blindato Lorenzo Di Stefano: ufficiale la firma fino al 2029
- 20:00 Franzini incorona la reazione del suo Piacenza: «Mantenuta l’intensità alta, ma tempo non ce n’è e dobbiamo accelerare»
- 19:45 Pistoiese a punteggio pieno, Bisoli avverte in vista della Coppa: «Farò riposare tantissimi ragazzi, ma noi non snobbiamo niente»
- 19:30 Barletta, rivoluzione nell’area tecnica: Di Cesare e Musa nel mirino per il ruolo di ds
- 19:15 Mister Auteri analizza il momento del Foggia: «Partita interpretata bene, ma con i cambi ci siamo snaturati»
- 19:00 Casertana, svolta in panchina: raggiunto l’accordo con Roberto Stellone
- 18:45 Giulianova, mister Del Zotti: «Non ho rivoluzionato la squadra, ma dobbiamo migliorare nell'aspetto fisico»
- 18:30 Ternana, la verità di Lisuzzo sul caso Scappini e i giovani: «Scelta mia lasciarlo fuori, sui 2008 siamo in difficoltà»
- 18:15 Rastelli sbotta nel post Salernitana-Bari: «Resta l'amaro in bocca, nel parapiglia finale non ci ho capito nulla»
- 18:00 «I tre punti valevano tantissimo, ma lasciamo ancora il pallino agli altri» - Gill Voria analizza il momento del Siena
- 17:45 Infortuni e pari al 97' per l'Union Brescia, Corini: «Un po' di sfortuna ci sta penalizzando»
- 17:30 Reggina, mister Marchionni: «Certi episodi non possiamo permetterceli»
- 17:15 «Vincere contro la capolista è il massimo»: la carica di Serse Cosmi nel post Salernitana-Bari
- 17:00 Santegidiese, mister Censori durissimo nel post gara: «Non siamo stati all'altezza, così non si va da nessuna parte»
- 16:45 Pianese, mister Zanchetta esulta: «L'abbiamo voluta con tutte le forze, era giusto che fosse il nostro momento»
- 16:30 Monastir travolgente, mister Angheleddu: «Non mi aspettavo questo margine, grande risposta del gruppo»
- 16:15 Cerignola frenato dall'Altamura, Catalano: «L'episodio è solare, non si sa cosa abbiano visto gli arbitri»
- 16:00 Lecco, mister Valente: «Data l'anima, fa male prendere due gol così e l'arbitro lo hanno visto tutti»
- 15:45 Casertana, chi sarà il nuovo allenatore? Sfida a tre
- 15:30 Taranto, Montervino dopo il tris subito a Canosa: «Non possiamo concedere un errore del genere, ma ora non fossilizziamoci»
- 15:15 Cosenza, sesta sconfitta e mister Coppitelli sfoga la sua amarezza: «Stiamo vivendo un'agonia sportiva, questa squadra merita di più»
- 15:00 Real Aversa, sconforto Campilongo dopo il KO col Brindisi: «Se non metti passione e cattiveria non fai tanta strada»
- 14:45 Serie D, cambia il calendario per la Viareggio Cup: tutte le nuove date
- 14:30 L’Aquila vola in vetta, mister Andreucci frena i facili entusiasmi: «Ai ragazzi avevo detto di giocare con grande umiltà»
- 14:26 ufficialeCambia una panchina nel girone C di Serie C
- 14:15 Treviso, pareggio amaro al Tenni e mister Gorini avverte: «Dispiace tanto, ma trasformiamo il rammarico in energia»
- 14:00 Lucchese, Bernardini non le manda a dire: «Presi tre gol di merda, se cambiamo atteggiamento siamo una...»
- 13:45 Campobasso, Rizzetta fa chiarezza: «Nessuna trattativa per la cessione del club»
- 13:30 Messina travolgente sul campo, mister Torrisi esulta: «Chiedevo un approccio devastante e così è stato, davanti ho elementi uno più forte dell'altro»
- 13:15 Casertana: nuova idea per il post mister Espinal
- 13:00 Terremoto in un club di Serie D: mancano le condizioni minime, lo staff e i calciatori bloccano l'attività
- 12:45 Crisi Cosenza, ambiente allo sbaraglio: Coppitelli in bilico dopo il Foggia
- 12:30 Nocerina, addii a catena in dirigenza: la situazione
- 12:15 Ternana, Felleca: «I campionati di Serie D si vincono così, ma non siamo la coperta corta»
- 12:00 Matera, avventura già finita per Fucci e Daleno: il comunicato del club
- 11:45 Potenza, mister Tisci: «Siamo in una lavatrice e vogliamo rimanerci, ma non siamo alla perfezione»
- 11:30 Maurizi esulta dopo il successo dell'Ancona: «Non siamo strutturati per questo modulo, ma sono felice per...»
- 11:15 Reggiana ko con lo Spezia, mister Tesser furioso: «Due gol annullati e un fuorigioco scandaloso, l'arbitro andato in confusione»
- 11:00 Fidelis Andria, vittoria fondamentale e stoccata di mister Ragno: «Punti pesanti, ma esprimiamo solo il 30% del potenziale»