Sale l'attesa in casa Siracusa per il debutto nel campionato di Serie D. Domani gli azzurri scenderanno in campo per la prima giornata del torneo contro l'Athletic Palermo, un avversario ostico ma che non spaventa la truppa guidata da Gaspare Cacciola. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico ha tracciato un bilancio del primo mese di lavoro, analizzando le insidie del match, il mercato e lanciando un accorato appello alla piazza per ricostruire quell'identità che nel recente passato era andata smarrita.


L'allenatore azzurro si è detto molto soddisfatto del percorso fatto finora dalla squadra, reduce dalle fatiche di Coppa Italia: "La squadra, come ho sempre detto, è da un mese che lavora in una maniera intensa, con grandissima responsabilità, serietà e senso di appartenenza, e questo va sicuramente dato come merito ai ragazzi. Si sono preparati bene, abbiamo disputato la partita di coppa: ci tenevamo comunque a fare di tutto per superare il turno, poi i calci di rigore, che sapete meglio di me sono una lotteria, sono andati fuori, però quello che rimane è la prestazione. E da lì poi abbiamo avuto altre due settimane per continuare sia l'aspetto per migliorare, sia l'aspetto fisico che quello tecnico-tattico. Io penso che ci arriviamo in una buona condizione e sono sicuro che domani i ragazzi daranno il massimo perché ci tengono in modo particolare a chiudere questo mese di lavoro attraverso chiaramente una prestazione cercando di ottenere un risultato importante".


Di fronte ci sarà un Athletic Palermo solido e collaudato. Cacciola predica rispetto, ma vuole un Siracusa padrone del campo: "L'Athletic Palermo è una squadra che l'anno scorso per buona parte del campionato, mi riferisco, sono andato a vedere le ultime... erano primi a 4 punti dalla seconda, poi inaspettatamente le ultime partite hanno perso qualche punto ma si sono giocati la vittoria del campionato diretto. Perciò è normale che stiamo parlando di una delle grandi di questo campionato, hanno tenuto l'ossatura dello scorso anno, perciò è una squadra sicuramente che verrà qua a giocarsi la partita. Io come ho detto ai ragazzi noi non dobbiamo avere paura di nessuno, dobbiamo andare avanti per la nostra strada, dobbiamo rispettare ma noi domani cercheremo di fare la nostra partita, di dominare il gioco e di regalare al pubblico una prima vittoria che per noi sicuramente è salutare ed è importante".


Sulle insidie generali del torneo di Serie D, il tecnico è chiaro: "Man mano che si avvicina il campionato si alza l'asticella sotto l'aspetto dell'attenzione, della cattiveria. È normale che è un campionato, sapete meglio di me, sempre difficile, è normale che la squadra non deve concedere palle gol, deve meno, deve evitare di farlo. Loro, vi ripeto, sono una buona squadra, abbiamo lavorato tantissimo. Io sono convinto che domani sotto l'aspetto della prestazione, dell'atteggiamento, della squadra che sa che deve sudare la maglia, non mancheremo sicuramente. Poi è normale che il campo sarà arbitro di tutto, ma io resto fiducioso per quello che ho visto in questo mese".


Si giocherà alle 15:00, orario che in questo periodo impone di fare i conti con temperature ancora elevate: "Da 15 giorni a questa parte ci alleniamo proprio a quell'orario, perché sapevamo proprio di giocare alle 3. Perciò sotto l'aspetto chiaramente della temperatura che domani ci sarà caldo, diciamo che abbiamo provato ad abituarci. È normale che per noi sarà, sarà importante l'atteggiamento. Come ho detto prima, indipendentemente da quello che può essere l'aspetto climatico, dobbiamo veramente dare il massimo, buttare il cuore oltre l'ostacolo perché incontreremo sicuramente una delle migliori squadre".

Sulle scelte a gara in corso, Cacciola sottolinea il lavoro di staff: "Io penso che ogni allenatore va ad analizzare poi quello che è l'andamento della gara, perciò a volte i cambi si fanno in una maniera preventiva, cioè nel senso che magari li anticipi, a volte magari cerchi di mantenere e capire gli equilibri della partita. Quindi perciò non è una questione di feeling, è sicuramente una questione di scelte, di analizzare la situazione e la partita, chiaramente che sono delle condivisioni che comunque vado a fare assieme allo staff".


Sull'allestimento del gruppo, il tecnico ringrazia la dirigenza ma tiene la porta aperta a eventuali occasioni: "Per quello che riguarda l'organico io sono estremamente contento di ognuno di loro, sono contento dell'organico che il presidente e la società in collaborazione con Lele Catania mi ha messo a disposizione. Con questo non voglio dire che abbiamo chiuso il mercato, perché siamo sempre comunque vigili per quello che potrebbero essere gli innesti che chiaramente rispetto a un mese fa sono mirati. Perciò noi stiamo valutando il tutto, io sono estremamente contento del materiale che ho a disposizione e perciò già so che sono periodi dove la condizione fisica non è ottimale, e che per forza di cose devo fare affidamento a quello che è l'intero organico che ho a disposizione, cercando di sfruttare chiaramente i cambi, perché sicuramente ce ne sarà bisogno visto e considerato che si giocherà alle 3 come si è detto prima".


Riguardo all'infermeria, c'è un'unica reale situazione da monitorare: "Per quello che sono i recuperi infortuni, in questo caso si parla di Giacomarro, penso di averlo a disposizione domani, anche se si è allenato poco, dobbiamo valutare le reali condizioni. Se è nelle condizioni fisiche di darci una mano lo farà, sennò chiaramente rimarrà a disposizione per la prossima, considerato che poi si giocherà il sabato".


In chiusura di conferenza, Cacciola ha voluto rivolgere un messaggio diretto e sentito alla tifoseria siracusana: "Per quello che magari concludo io, non è né un appello né niente, parto dalla partita col Modica dove effettivamente devo ringraziare il pubblico, perché neanche io m'aspettavo un pubblico così numeroso e caloroso. Io quello che posso dire, noi domani metteremo il cuore, i ragazzi metteranno il cuore, loro ci devono sostenere, perché tutti assieme secondo me già da domani possiamo dare dei segnali forti, mettere mattone dopo mattone alla ricerca di un'identità che probabilmente negli ultimi anni si è persa, nell'ultimo periodo, scusate".

Sezione: Serie D / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 19:45
Autore: Andrea Villa
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