Domenica 11 ottobre 2026 alle 16:00, la 7ª giornata di Serie D regala un match di cartello. I corallini di mister Giampà, ancora imbattuti ma in cerca di riscatto dopo la beffa di Santa Maria Capua Vetere, accolgono i sipontini di Ciaramella, reduci da tre vittorie consecutive e in uno stato di forma straripante.

Torre del Greco si prepara ad accogliere uno dei match più intriganti del weekend calcistico dilettantistico. Domenica 11 ottobre, con fischio d'inizio fissato per le ore 16:00, lo Stadio "Amerigo Liguori" aprirà i battenti per il big match della 7ª giornata del Girone H di Serie D tra Turris e Manfredonia. Una sfida che mette di fronte due formazioni di spessore, costruite per recitare un ruolo da protagoniste assolute in quello che da sempre è considerato il girone più tecnico e combattuto d’Italia. A dirigere l'attesa sfida sarà il signor Gabriele Iorfida della sezione di Collegno.

I padroni di casa, guidati in panchina da mister Domenico Giampà, arrivano all'appuntamento con 12 punti in classifica (frutto di 3 vittorie e 3 pareggi). Un ruolino di marcia solido che li mantiene ancora imbattuti, ma che lascia un pizzico di amaro in bocca per come si è concluso l'ultimo turno. A Santa Maria Capua Vetere, contro il Gladiator, i corallini avevano accarezzato il successo grazie alla rete di Scala al 56', prima di farsi riprendere al 94' dal calcio di rigore trasformato da Liguori (1-1 il finale).

Rientrati al "Liguori" davanti al proprio pubblico, l’imperativo per la Turris è uno solo: trasformare la delusione in agonismo puro per ritrovare i tre punti e non perdere terreno dalla vetta. Giampà punterà sull'esperienza in regia di Berardocco e sulla verve offensiva di giocatori di peso come Vano e D'Agostino, pronti a fare breccia nella retroguardia pugliese.

Dall'altra parte, però, arriva un avversario nel suo momento migliore. Il Manfredonia sta vivendo il miglior avvio di stagione degli ultimi anni e sbarca in Campania spinto da una scia di grandissimo entusiasmo: tre vittorie consecutive che hanno proiettato i biancocelesti nei quartieri alti della classifica. L'ultimo squillo in ordine di tempo è arrivato la scorsa settimana, con il pesantissimo successo per 1-0 nel sentitissimo derby a porte chiuse contro il Bisceglie, deciso da una zampata di Antonio Santarpia al 18' del primo tempo.

Il progetto tecnico estivo del patron Gianni Rotice sta dando i suoi frutti: affidato al calcio propositivo di mister Andrea Ciaramella (coadiuvato dal vice Umberto Rania, che lo ha sostituito in panchina nell'ultimo turno per squalifica), il Manfredonia ha trovato un equilibrio invidiabile. Il perfetto mix tra giovani di grande prospettiva e giocatori affermati sta esaltando le qualità individuali dell'attaccante Kapur, le geometrie dello spagnolo Sainz-Maza in mezzo al campo e l'imprevedibilità del match-winner Santarpia.

Sarà una partita a scacchi tra due organici profondi e due tecnici tatticamente preparati. La Turris proverà a fare la voce grossa per imporre il fattore campo attraverso il palleggio e la superiorità fisica dei propri avanti, ma dovrà fare i conti con un Manfredonia che ha già dimostrato di sapersi adattare benissimo alle diverse fasi del match, difendendo con ordine per poi scatenarsi in ripartenza.

Ci si attende una gara vibrante, giocata sul filo dell'equilibrio e dei dettagli. La parola, ora, passa all'erba del "Liguori": che lo spettacolo della Serie D abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 20:15
Autore: Andrea Villa
vedi letture