Il Teramo Calcio 1913 ha ufficializzato il prolungamento del rapporto con Moussadja Njambe, attaccante di origini camerunensi che resterà legato ai colori biancorossi anche per la prossima annata sportiva. L'accordo, comunicato direttamente dalla società, premia il rendimento offerto dal giocatore nella seconda parte dello scorso campionato, chiuso con un bilancio di 16 presenze e 9 reti in poco più di 1.300 minuti giocati.

Njambe, 27 anni, vanta un curriculum che comprende le esperienze con Alba Adriatica, Campobasso, Montegiorgio, Castelfidardo, Aprilia, Pineto e Giugliano, prima dell'arrivo a Teramo nel mese di gennaio. Il suo rinnovo rappresenta il quinto tassello messo a segno dalla dirigenza in questa fase di costruzione della rosa, dopo le permanenze già definite del difensore teramano Cipolletti, dei centrocampisti Borgarello Vitali e Pietrantonio, e dell'esterno offensivo Pavone.

A motivare la scelta di restare è lo stesso attaccante, che si è così espresso: «C'era poco da convincermi - è stato ancor più semplice rispetto al mio approdo a Teramo lo scorso gennaio. Perché se in precedenza ero stato colpito dallo stadio e dal calore della piazza, nei mesi successivi ho avuto anche modo di conoscere una società di due categorie superiori, trovandomi molto bene. Per questo ho preferito volutamente non attendere le evoluzioni del mercato, nonostante le offerte pervenute. L'anno passato ho conosciuto un grande gruppo, mi sono integrato rapidamente trovando un bel feeling con tutte le componenti, ma ritengo che partendo con i ragazzi sin dal ritiro estivo, sarà ancor più semplice. Posso dire con soddisfazione di aver ricevuto tanti messaggi dagli stessi tifosi in queste settimane chiedendomi di restare e la cosa mi ha fatto molto piacere: insieme alla mia famiglia, non vediamo l'ora di vivere ancor di più la città. Obiettivi? Non è un problema di categoria, ci tengo a fare ancor meglio in termini numerici della mezza stagione disputata, con l'auspicio che gli obiettivi personali possano essere funzionali per il team. Una curiosità? Ho un debito con lo stadio "Bonolis": non ho mai segnato sotto la Curva Est, devo assolutamente sfatare questo tabù!»

Sulla stessa linea si è espresso anche il direttore sportivo del club, Micciola, che ha sottolineato sia le qualità tecniche che quelle umane dimostrate dal calciatore nel breve periodo trascorso in maglia biancorossa: «Nonostante sia arrivato soltanto a gennaio - Moussa ha dato prova di essere un uomo serio e applicato ed un atleta di ottima levatura in campo, avendo sfiorato la doppia cifra in meno di un girone. Le offerte non gli mancavano, ma ha dato sempre la priorità al Teramo perché sia lui che la sua famiglia si sono trovati molto bene. La sua versatilità, poi, rappresenta un ulteriore punto a suo favore e che ci ha convinto a sceglierlo nuovamente per il nostro pacchetto offensivo».

Con questa conferma, la società abruzzese prosegue dunque nel disegno di mantenere lo zoccolo duro della rosa che ha animato la passata stagione, puntando su un giocatore che, a detta della dirigenza, ha saputo integrarsi rapidamente nell'ambiente sia dal punto di vista sportivo che personale, scegliendo di rimanere a Teramo nonostante le proposte arrivate da altre squadre.

Sezione: Serie D / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 10:30
Autore: Maria Lopez
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