L'Union Clodiense ha ufficializzato l'ingresso nei quadri societari del nuovo collaboratore tecnico che affiancherà lo staff della Prima Squadra nel corso del prossimo campionato, portando con sé un bagaglio colmo di importanti traguardi calcistici regionali.

Il massimo dirigente della compagine granata, Ivano Boscolo Bielo, ha espresso grande entusiasmo per il perfezionamento di questa operazione di mercato finalizzata a potenziare il comparto tecnico.

«Siamo felici di accogliere Leopoldo Torresin nella famiglia dell’Union Clodiense. Nel corso della sua carriera ha saputo costruire percorsi importanti, distinguendosi per competenza, serietà e professionalità. Le esperienze maturate in questi anni, unite ai risultati ottenuti più recentemente con la Dolomiti Bellunesi, rappresentano un valore aggiunto per il nostro club. Siamo certi che il suo contributo sarà prezioso per la crescita del progetto tecnico e per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati» ha spiegato il presidente.

Il neo tesserato ha subito voluto manifestare la propria gratitudine verso il vertice societario per l'opportunità concessa, dichiarandosi entusiasta della nuova piazza calcistica calcata.

«Desidero innanzitutto ringraziare il Presidente Ivano Boscolo Bielo per la fiducia che ha riposto in me. Sono molto contento di entrare a far parte dell’Union Clodiense. Ho trovato una società importante, organizzata e un ambiente davvero spettacolare: si percepisce fin da subito che qui si è vissuto il calcio professionistico e questo rappresenta uno stimolo in più» ha commentato la nuova figura dell'organigramma.

Nello spiegare la propria filosofia di lavoro, il collaboratore tecnico ha evidenziato quanto la coesione e i valori umani giochino un ruolo cruciale per le sorti di una formazione.

«Per me il gruppo è la cosa più importante, dentro e fuori dal campo. I calciatori sono persone sulle quali bisogna poter fare affidamento, sia dal punto di vista umano che morale» ha puntualizzato lo specialista della panchina.

Infine, il professionista ha concluso il proprio intervento d'insediamento tracciando un parallelismo sportivo molto chiaro per spiegare l'atteggiamento che richiederà quotidianamente all'intero spogliatoio granata.

«Ai ragazzi faccio sempre un esempio: chi corre i 100 metri pensa al proprio risultato, ma nella staffetta 4×100 ognuno corre anche per i compagni. Se uno rallenta, perde tutta la squadra. È questo lo spirito che voglio trasmettere: responsabilità, collaborazione e senso di appartenenza, perché solo insieme si possono raggiungere risultati importanti» ha chiosato il tecnico.

Sezione: Serie D / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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