Nella serata di venerdì è stato formalizzato un passaggio cruciale per le sorti della Reggina, immortalato dallo scatto fotografico che ritrae Claudio Lotito insieme a Francesco Cannizzaro e Antonino Ballarino. Questo incontro ha segnato la conclusione di una precisa fase societaria e il contestuale avvio di un cammino inedito per la Reggina, che vedrà il coinvolgimento di una cordata di imprenditori strettamente connessi alla figura del patron della Lazio.

Il sodalizio amaranto si appresta a calcare i campi del prossimo torneo di Serie D con l'imperativo categorico di conquistare il primo posto finale, senza alcuna alternativa possibile. Nonostante l'elevata pressione che circonda l'ambiente, la meta da raggiungere appare ben definita, ed è per tale ragione che i vertici sono all'opera senza sosta per individuare le figure professionali adatte a garantire il successo del piano sportivo.

All'interno della rinnovata struttura non troveranno spazio Giuseppe Bonanno nel ruolo di direttore sportivo e Alfio Torrisi in panchina, entrambi esclusi dal nuovo ciclo. L'intera rosa dei calciatori andrà incontro a un profondo rinnovamento strutturale, resosi necessario per archiviare definitivamente le amarezze accumulate nelle scorse stagioni, in particolar modo nei match cruciali all'interno dell'ultimo percorso agonistico.

Al momento sono in corso valutazioni approfondite che tengono conto sia delle doti calcistiche sia degli aspetti caratteriali degli atleti, e sebbene alcuni profili siano già stati bloccati dalla dirigenza, ogni annuncio ufficiale rimarrà congelato fino a quando non verranno definiti con esattezza tutti i quadri dell'organigramma aziendale.

Per quanto riguarda la scrivania di direttore, la candidatura principale è quella di Carlo Susini, professionista che vanta un rapporto di profonda stima e conoscenza reciproca con lo stesso Claudio Lotito. Il dirigente potrebbe così trasferirsi dall'esperienza al Valmontone fino a Reggio Calabria, ricalcando una dinamica professionale già vista in passato a Salerno, dove fu tra i principali artefici del salto dalla massima serie dilettantistica alla terza serie.

Sebbene la lista dei papabili includa altri profili di spessore, come nel caso del già menzionato Diego Foresti, la figura di Susini conserva la prima posizione nelle preferenze della proprietà. Soltanto in un secondo momento si procederà alla designazione della nuova guida tecnica, il cui identikit rimane per ora strettamente riservato.

L'orientamento societario per la panchina sembra virare verso un profilo di allenatore giovane ma che al contempo possieda una solida esperienza nei campionati dilettantistici, mentre appaiono in netto calo le percentuali relative a un coinvolgimento in veste ufficiale di Enrico Lotito nei quadri del club.

Sezione: Serie D / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 19:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture