Alessandro Bastoni è entrato ufficialmente nel fascicolo dell'inchiesta milanese relativa alla cosiddetta "agenzia delle escort", la struttura con base a Cinisello Balsamo che, secondo gli inquirenti, avrebbe organizzato eventi e incontri su misura per una clientela facoltosa, tra cui diversi calciatori professionisti. Come riferisce Repubblica.it, il difensore nerazzurro avrebbe ricevuto oggi, 30 giugno, un avviso di garanzia da parte della Procura di Milano. Il reato ipotizzato a suo carico è quello di prostituzione minorile, e nei prossimi giorni il giocatore sarà convocato dai magistrati titolari del fascicolo per essere sentito.

Al centro della vicenda vi sarebbe un presunto incontro, risalente a qualche anno fa, tra il calciatore e una ragazza che all'epoca dei fatti non aveva ancora raggiunto la maggiore età. Interrogata dagli investigatori in qualità di persona informata sui fatti, la giovane avrebbe tuttavia smentito l'esistenza di una relazione con Bastoni. Nonostante questa versione, agli atti dell'inchiesta risulterebbero alcuni scambi di messaggi datati giugno 2020, dai quali emergerebbe un contatto tra il difensore e la ragazza, mediato da una figura riconducibile alla società oggetto di accertamento.

Va sottolineato che, allo stato attuale, si tratta di un'ipotesi investigativa contenuta in un avviso di garanzia, atto che in base all'ordinamento italiano serve a garantire all'indagato il diritto di difesa e non costituisce in alcun modo una condanna né un'affermazione di colpevolezza.

Oltre a Bastoni, la Guardia di Finanza ha notificato un invito a rendere dichiarazioni anche ad altri tre calciatori, anch'essi iscritti nel registro degli indagati ma che, diversamente dal difensore interista, saranno sentiti dagli inquirenti in veste di testimoni e non come indagati per il reato contestato a Bastoni.

Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Bruna Albertini e dalla pm Rosaria Stagnaro, con il supporto operativo della Guardia di Finanza. L'obiettivo degli inquirenti è ricostruire nel dettaglio il funzionamento dell'organizzazione, dalle serate allestite in locali esclusivi del capoluogo lombardo, al meccanismo di reclutamento delle ragazze coinvolte, fino ai successivi spostamenti e ai presunti incontri privati in strutture alberghiere.

Secondo l'impostazione accusatoria, la società avrebbe proposto ai propri clienti un vero e proprio pacchetto di intrattenimento "all inclusive", comprensivo di cene, ingressi riservati in discoteca e, in alcuni casi, anche la disponibilità di gas esilarante.

Il calciatore dovrà ora affrontare l'audizione davanti ai pubblici ministeri, occasione nella quale potrà fornire la propria versione dei fatti e chiarire la propria posizione rispetto agli elementi raccolti dagli inquirenti. Resta da capire se ulteriori sviluppi dell'inchiesta porteranno al coinvolgimento di altri nominativi del mondo del calcio, considerato che l'attività investigativa risulta tuttora in corso.

Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali né da parte di Bastoni né da parte dell'Inter in merito alla vicenda.

Sezione: Attualità / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 19:55
Autore: Ermanno Marino
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