Il pareggio per 2-2 maturato tra Varese e Gozzano lascia un retrogusto decisamente amaro nell'ambiente biancorosso, al termine di una sfida che la squadra di casa ha faticato a far propria nonostante la mole di gioco prodotta. Il tecnico Andrea Ciceri non ha nascosto il proprio disappunto per la gestione di alcuni momenti chiave del match, analizzando con estrema schiettezza quanto accaduto sul rettangolo di gioco del Franco Ossola.
«C’è tanta rabbia – ha esordito l'allenatore colpendo con un pugno il tavolo della sala stampa – perché i ragazzi avevano rimesso in piedi una partita difficile e complicata». Il rammarico principale del mister risiede nel fatto che la sua squadra sia stata colpita proprio nei momenti di massima concentrazione apparente, subendo reti evitabili con la difesa completamente schierata.
Secondo l'analisi di Ciceri, il Varese è stato punito duramente da due cali di tensione fatali: il primo avvenuto dopo appena venti secondi dal fischio d'inizio e il secondo pochissimi istanti dopo aver trovato la rete del vantaggio. Questa dinamica, definita dal tecnico come un copione che purtroppo continua a ripetersi, obbliga i biancorossi a compiere sforzi titanici per rimediare a leggerezze difensive che costano punti pesanti.
Per riuscire a bucare la retroguardia ospite, il Varese ha dovuto affidarsi a giocate di alta scuola, come quelle firmate da Tentoni e Cogliati, poiché la manovra collettiva fatica a tradursi in gol con continuità. «Per segnare dobbiamo costruire tanto e trovare grandi giocate» ha spiegato il mister, sottolineando come la squadra meriti molto di più rispetto a quanto raccolto, specialmente per l'atteggiamento mostrato durante la ripresa.
La partita si è sviluppata su binari tattici piuttosto prevedibili, con il Gozzano rintanato nella propria metà campo e i padroni di casa impegnati a scardinare un muro difensivo molto denso. Ciceri ha evidenziato le oggettive difficoltà nel trovare varchi in spazi così ridotti, complicati ulteriormente da un terreno di gioco che non ha agevolato la fluidità delle triangolazioni e la pulizia dei tocchi.
Nonostante i numerosi cross e i tentativi verso la porta avversaria, il Varese ha dovuto fare i conti con l'efficacia chirurgica dei rossoblù, trascinati da un Pavesi in stato di grazia. L'attaccante ospite è stato indicato dal tecnico come il principale artefice delle azioni che hanno portato alle marcature avversarie, dimostrando un cinismo che ai biancorossi è mancato nei momenti decisivi.
A complicare i piani tattici del mister sono state anche le condizioni precarie di alcuni elementi del reparto avanzato, su tutti Barzotti. «Barzotti ha fatto i salti mortali per esserci, ma non era al meglio» ha ammesso Ciceri, spiegando come la sua assenza dal pieno della forma privi la squadra di quella fisicità necessaria per scardinare le difese più chiuse e strutturate.
Senza la fisicità del proprio centravanti, il Varese ha dovuto optare per soluzioni basate sulla rapidità e sulla leggerezza, che se da un lato hanno prodotto le reti, dall'altro hanno lasciato la squadra un po' scoperta nel cuore dell'area di rigore. Resta dunque la consapevolezza di aver dato tutto, ma anche la frustrazione per un successo che, a detta di Ciceri, sarebbe stato il premio più giusto per lo sforzo profuso.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 11:30 L’Aquila ferita nel derby, Chianese non ci sta: «Sfido chiunque a dire che è stata una partita da 1-3!»
- 11:15 Foggia, Casillo non ci sta: «Quello che è successo resterà negli occhi di tutti, meritavamo il rigore»
- 11:00 Varese, Ciceri furibondo dopo il pari col Gozzano: «C’è tanta rabbia, puniti da due disattenzioni pesantissime»
- 10:45 Dossena avvisa il Novara: «Nessuna polverina magica, non voglio presunzione o superficialità»
- 10:30 Teramo, Micciola esulta dopo il derby: «Vittoria fondamentale, abbiamo messo in campo una cattiveria incredibile» Micciola gela l'ambiente sul caso
- 10:15 Siena, Voria esulta ma avvisa: «La mezz’ora più bella della mia gestione, poi ci siamo complicati la vita»
- 10:00 Sampdoria, l'elogio di Lombardo ai suoi: «Siamo sulla strada giusta, Brunori ha colpi incredibili»
- 09:45 Scafatese in Serie C, il presidente Romano annuncia la rivoluzione: «Non voglio fermarmi qui, vinceremo ancora»
- 09:30 Cosenza da record, Buscè avvisa le rivali: «Siamo nella storia, ma non diamo nulla per scontato»
- 09:15 Paganese-Martina, Novelli non ha dubbi: «Siamo questi, non ci manca nulla, dobbiamo solo sbagliare meno»
- 09:00 Trapani, Aronica esulta dopo il colpaccio: «Vittoria entusiasmante, i ragazzi hanno mostrato una devozione incredibile»
- 08:52 Anche dalla Sicilia arriva una promozione dall'Eccellenza alla Serie D
- 08:45 Ancona, Maurizi non ci sta: «Gol annullato di tre metri, l'arbitro ha creato nervosismo»
- 08:30 Messina, Feola avverte i suoi: «Questa maglia pesa, ma mancano sei finali e non dobbiamo mollare»
- 08:15 Lucchese, Pirozzi: «Siamo sul rettilineo finale, ora mancano solo tre punti»
- 08:00 Piacenza travolgente, Franzini avverte tutti: «L’obiettivo è arrivare ai play-off nelle migliori condizioni»
- 07:45 Polemiche in Cavese-Foggia, parla Prosperi: «Il loro rigore? Impensabile, vi spiego cosa è successo»
- 07:30 Treviso umiliato in casa, Gorini ci mette la faccia: «Oggi non siamo stati in campo, la responsabilità è mia»
- 07:15 Bari, Longo è una furia: «Se siamo quelli del secondo tempo, è impossibile salvarsi»
- 07:00 Teramo, Pomante esulta dopo il derby: «Per vincere 3-1 qui serviva una prova di enorme personalità»
- 06:45 Foggia, Pazienza non si nasconde: «Il presidente ha il diritto di essere deluso, ma ho visto segnali positivi»
- 06:30 Grosseto, Indiani esulta: «Vittoria pesantissima, qui non avevo mai vinto nemmeno io!»
- 01:00 Faenza beffato nel finale: il Castenaso strappa il pareggio
- 00:45 Caronnese travolge l'Altabrianza: 3-0 e segnale forte alla classifica
- 00:30 Il Bisceglie travolge l'Ugento e consolida il secondo posto
- 00:15 Borgosesia travolge la Fulgor Chiavazzese: 3-0 in trasferta per la capolista
- 00:00 Portici fermato in casa: il Real Grazzanise strappa un punto prezioso al San Ciro
- 23:55 Milan Futuro fermato in casa: il Sondrio strappa un prezioso 2-2
- 23:45 Club Milano batte Chisola 2-0: doppietta lampo nel primo tempo, gara sospesa per infortunio
- 23:30 Latte Dolce, amara sconfitta nel Lazio: l'Albalonga ribalta il vantaggio e vince 3-1
- 23:25 Il Siracusa ribalta il Picerno e vince meritatamente
- 23:15 Castelfidardo batte Chieti 1-0: secondo successo consecutivo nella corsa salvezza
- 23:10 Follonica Gavorrano e Aquila Montevarchi si dividono la posta: 0-0 al Malservisi-Matteini
- 23:00 Notaresco travolgente: poker servito alla Sammaurese e il Savini torna a esultare
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Fiorentina e Inter
- 22:30 CLAMOROSO - Nola, Foglia Manzillo si dimette dopo una sola gara! Torna subito Giampà
- 22:15 Ligorna corsaro contro la Lavagnese: 2-1 e vetta solitaria in Serie D
- 22:00 Trastevere-Ischia 1-1: pareggio allo Stadium ma la festa scoppia a Scafati
- 21:45 Castellanzese, beffa al "Fortunati": decide Itraloni per il Pavia
- 21:30 Serie B, i risultato finale della sfida tra Entella e Reggiana
- 21:15 Il Sora strappa un prezioso pari ad Ancona: Filì risponde a Rovinelli
- 21:00 Il Nola crolla ancora: quarta sconfitta consecutiva nel derby col Pompei
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Fiorentina-Inter
- 20:15 Tau Altopascio-Orvietana 2-1: doppietta di Carcani ribalta i biancorossi
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Roma e Lecce
- 19:55 Assalto Trastevere allo Stadium, l'Ischia alza il muro: succede tutto nella ripresa
- 19:45 Battaglia al Curlo: il Fasano piega il Manfredonia e lancia la sfida al Barletta
- 19:30 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Entella-Reggiana
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 33° turno delle 17:30
- 19:25 Il Chieti affonda nelle Marche: scontro salvezza amaro, il Castelfidardo ringrazia Morais