Il Vicenza riesce a conquistare un successo esterno sul terreno dell'Altavilla, chiudendo l'incontro sull'1-0, ma la prestazione offerta dalla compagine di mister Gallo non può dirsi pienamente soddisfacente.

La rete decisiva arriva nel corso della prima frazione di gioco grazie all'incornata di Mattia Valoti, un guizzo che ha permesso di archiviare la pratica, ma che non ha oscurato le evidenti difficoltà mostrate dai biancorossi.

Il gruppo ha palesato una manovra a tratti lenta, priva di quella brillantezza necessaria e condizionata da diverse imprecisioni tecniche che hanno frenato il ritmo della squadra.

Per il Lane, questo impegno rappresentava un ulteriore passaggio nel percorso di preparazione alla prossima stagione di Serie B, ma la consapevolezza è che il debutto ufficiale contro il Catanzaro, previsto tra sette giorni, richiederà un atteggiamento e una qualità ben diversi.

L'avvio di gara ha visto il Vicenza approcciare il campo con fatica, situazione aggravata dalle elevate temperature, con i padroni di casa pronti a pungere subito.

Già al 6’, Corazza è stato costretto a un salvataggio in angolo su Cherubin, seguito poco dopo da una conclusione potente di Parise che ha richiesto la pronta risposta di Massolo.

Il Vicenza ha cercato di reagire guadagnando campo e al 17’ ha creato la sua prima vera opportunità, con Rauti che ha imbeccato Morra, bravo a penetrare in area e calciare incrociando, trovando però il palo interno a negargli il gol.

La formazione ospite ha provato a crescere nel corso della prima frazione e al 33’ ha costruito un’altra ghiotta occasione: un assist millimetrico di Valoti ha messo Rauti a tu per tu con Meneghetti, ma l'estremo difensore locale è riuscito a respingere il tentativo con i piedi.

Il vantaggio biancorosso si è concretizzato un paio di minuti dopo: su un calcio d’angolo battuto con precisione da Corazza, Valoti ha svettato più in alto di tutti, trafiggendo la porta avversaria per l’1-0.

Il gol non ha tuttavia modificato il copione tattico della partita, con il Vicenza che ha mantenuto il controllo del gioco senza però riuscire a imprimere la necessaria velocità o lucidità alla propria costruzione offensiva.

Prima del rientro negli spogliatoi, c’è stato spazio solo per una conclusione dalla distanza di Pellizzari, neutralizzata senza patemi da Meneghetti, lasciando le squadre al riposo con il Lane avanti di una lunghezza.

Nel secondo tempo, la girandola dei cambi operata da mister Gallo ha visto l'ingresso in campo di Cuomo e Zonta al posto di Leverbe e Carraro, dando inizialmente un po' di brio alla manovra.

Al 51’, una bella apertura di Marchizza per Corazza ha dato il via a un’azione pericolosa, ma la conclusione dell’esterno, da posizione defilata, è stata ribattuta da Zanella.

Poco dopo, al 55’, è stato ancora Valoti a servire un pallone invitante per Vescovi, che però ha sprecato l’opportunità calciando debolmente tra le braccia del portiere di casa.

Con il prosieguo delle sostituzioni, che hanno visto scendere in campo numerosi altri giocatori come Basso, Caferri, Sandon, Alessio, Costa, Catino, Talarico e Moncini, il ritmo si è inevitabilmente spezzettato e abbassato ulteriormente.

L'Altavilla ha cercato di sfruttare questo calo di intensità e al 57’ Ongaro è riuscito a scappare a Marchizza, trovandosi solo davanti a Massolo, che si è distinto chiudendo bene lo specchio della porta.

Anche al 63’ i padroni di casa hanno tentato la sorte con una conclusione dai 25 metri di Tardivo, che però non ha inquadrato lo specchio.

Nel finale, il Vicenza ha cercato di chiudere i conti senza però riuscire a trovare il raddoppio.

Al 75’, un fallo su Catino al limite dell'area ha offerto a Moncini la chance di battere una punizione interessante, ma Zanella si è fatto trovare pronto, deviando in corner.

Al triplice fischio, il tabellino segna la vittoria per 0-1, un risultato sicuramente positivo, ma che lascia in eredità diverse riflessioni allo staff tecnico.

Il Vicenza appare ancora un progetto in fase di costruzione, con meccanismi che necessitano di essere oliati e una tenuta atletica non ancora al top.

Contro una realtà di categoria superiore come il Catanzaro, tra una settimana, sarà obbligatorio alzare l'asticella, cercando più intensità, maggiore qualità nelle giocate e, soprattutto, una continuità costante per tutti i novanta minuti.

Sezione: Serie D / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 16:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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