La stagione agonistica 2026-2027 sta per alzare finalmente il sipario sul calcio che conta. Domenica 16 agosto, con il fischio d’inizio fissato per le ore 18, lo stadio Zugni Tauro di Feltre sarà il palcoscenico di un esordio ufficiale quanto mai atteso tra Dolomiti Bellunesi e Treviso. Si tratta di un impegno di Coppa Italia che inaugura ufficialmente il secondo anno consecutivo nel calcio professionistico per la compagine guidata dal presidente Paolo De Cian.

Le due società si ritrovano di fronte in un contesto nuovo, quello della Serie C, dopo aver incrociato i tacchetti in passato nei campionati dilettantistici nel 2023 e nel 2024. In quelle occasioni, sempre al “Tenni”, furono i dolomitici a staccare il pass per la qualificazione, superando il turno in entrambe le circostanze attraverso la lotteria dei rigori dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi in perfetta parità.

Il massimo dirigente bellunese ha analizzato l’avvicinamento alla gara, consapevole dell’importanza del momento pur mantenendo ben saldo il focus sugli obiettivi stagionali del club. «Se è vero che il nostro obiettivo primario non può non essere il campionato, è altrettanto vero che la partita in programma domenica è di cartello. Di conseguenza, vogliamo fare bella figura e affrontarla nel miglior modo possibile. Gare di questo tipo vanno sempre interpretate al massimo».

L’analisi di De Cian si sposta poi sul lavoro svolto fino a questo momento dalla squadra affidata alla guida tecnica di Andrea Bonatti, sottolineando come le amichevoli estive abbiano fornito indicazioni incoraggianti nonostante il livello degli avversari fosse decisamente impegnativo.

«Il nostro collettivo mi piace. Nelle uscite estive, ha dato vita a delle buone prove, anche al cospetto di avversari importanti, di categoria superiore: come il Venezia, a Falcade, e l’Hellas Verona, a Folgaria. Da qui in avanti potremo iniziare a capire il nostro valore: nel weekend ci attende un banco di prova attendibile contro una squadra che, pur essendo neopromossa, si è rinforzata parecchio e può recitare da protagonista nell’alta classifica di Serie C».

Il presidente esprime grande fiducia nei confronti del gruppo costruito in estate, puntando forte sulle qualità morali e tecniche di un organico giovane e voglioso di misurarsi finalmente con il calcio dei grandi.

«Possiamo fare affidamento su un gruppo giovane, ricco di giocatori con entusiasmo e voglia di dimostrare le loro capacità».

La sfida, che si presenta come un appuntamento secco e senza possibilità di appello, sarà diretta dal signor Marco Zini della sezione di Udine, coadiuvato dagli assistenti Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo e Roberto De Stefanis di Udine, con Silvia Gasperotti di Rovereto nelle vesti di quarto ufficiale di gara.

Il regolamento prevede che, in caso di parità al termine dei novanta minuti, non si disputeranno i tempi supplementari, ma si andrà direttamente all’esecuzione dei calci di rigore per decretare la squadra che proseguirà il proprio cammino nella competizione. Prosegue intanto, a ritmo serrato, la prevendita dei tagliandi per assistere dal vivo al match, disponibili sia tramite il circuito VivaTicket che attraverso la sezione dedicata sul sito internet ufficiale della società.

Il confronto conta già diversi precedenti, per un totale di sei incontri tra le due realtà. Il bilancio parla di tre pareggi arrivati nei tempi regolamentari – tra cui il sentito match del 17 aprile 2025, disputato sotto una pioggia battente davanti a uno Zugni Tauro gremito – a fronte di una singola vittoria biancoceleste e due successi dei dolomitici, entrambi maturati nel corso dell'annata 2023-2024.

Sezione: Serie C / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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