Colpo di scena in casa Vigor Lamezia Calcio. Il presidente Salvatore Rettura ha annunciato di aver revocato le proprie dimissioni, precedentemente presentate, al termine di un confronto definito "lungo e costruttivo" con i soci del club biancoverde.
La decisione, comunicata dallo stesso massimo dirigente attraverso una nota ufficiale, arriva in un momento delicato per la società calabrese e segna un passo indietro rispetto a quanto annunciato nei giorni scorsi. Rettura ha motivato la scelta con l'esigenza di anteporre gli interessi della squadra a qualsiasi divergenza personale o gestionale.
Nella dichiarazione diffusa, il presidente non ha nascosto che alla base delle dimissioni vi fossero "divergenze di opinione", senza tuttavia entrare nel dettaglio delle questioni che avevano portato alla rottura. Ciò che emerge con chiarezza è invece la volontà di mettere da parte ogni contrasto per il bene superiore del club.
"Dopo un lungo e costruttivo confronto con i Soci ho deciso di revocare le mie dimissioni per il bene della Vigor Lamezia Calcio", ha dichiarato Rettura, aggiungendo: "Ritengo che la priorità sia la tutela dei nostri amati colori e che nessuna divergenza di opinione potrà mai prevalere sulla passione e sull'amore per quella maglia a strisce biancoverdi".
Il riferimento ai colori sociali, la classica casacca a strisce biancoverdi che identifica la Vigor Lamezia, diventa così il fulcro della scelta del presidente, che ha voluto rimarcare più volte il senso di appartenenza e l'attaccamento alla maglia come elementi fondamentali della propria decisione.
Tra le motivazioni che hanno spinto Rettura a tornare sui propri passi figura anche la necessità di garantire stabilità alla società in una fase cruciale della stagione. Il presidente ha infatti sottolineato come la permanenza nella categoria attuale rappresenti un obiettivo primario che richiede compattezza e continuità nella gestione.
"L'amore per questi colori, la stabilità ora necessaria, il mantenimento di questa categoria mi impongono un dovuto ripensamento", ha affermato il numero uno del club, evidenziando come il contesto sportivo attuale non consenta distrazioni o momenti di incertezza ai vertici societari.
La Vigor Lamezia si trova infatti impegnata in un campionato che richiede massima concentrazione, e un cambio alla presidenza in questa fase avrebbe potuto generare contraccolpi negativi sia sul piano organizzativo che su quello dell'ambiente.
Particolarmente significativo è l'appello lanciato da Rettura a tutte le componenti del club e dell'ambiente circostante. Il presidente ha chiesto un gesto di responsabilità collettiva, invitando ciascuno a fare "un passo indietro" sull'esempio di quanto fatto da lui stesso, nell'interesse esclusivo della società.
"Ora più che mai è il momento di remare tutti nella stessa direzione", ha dichiarato Rettura, sottolineando come la Vigor Lamezia rappresenti "il bene collettivo da tutelare". Il richiamo all'unità d'intenti appare quindi centrale nel messaggio del presidente, che ha voluto tracciare una linea chiara per il futuro immediato del club.
"Mi rivolgo a tutte le componenti, chiedendo di fare quel passo indietro che io stesso ho fatto per l'amore, ripeto, esclusivamente dei nostri colori", ha proseguito il numero uno biancoverde, evidenziando come la rinuncia alle posizioni personali debba essere guidata unicamente dalla passione per la maglia.
La revoca delle dimissioni chiude, almeno per il momento, una fase di tensione interna alla società. Resta da comprendere se il confronto con i soci abbia portato anche a un chiarimento sulle questioni che avevano generato le divergenze iniziali, e se la ritrovata unità sarà sufficiente a garantire quella serenità necessaria per affrontare gli impegni sportivi in programma.
Quello che appare certo è la volontà del presidente di proseguire il proprio mandato mettendo al centro gli interessi della Vigor Lamezia. "Solo così il nostro vessillo potrà splendere ancora", ha concluso Rettura nella propria nota, utilizzando un'immagine evocativa che rimanda alla tradizione e alla storia del club calabrese.
La comunità biancoverde attende ora di vedere tradotte in fatti le parole del presidente, con la speranza che la ritrovata compattezza ai vertici possa riflettersi positivamente anche sui risultati sportivi e sull'ambiente che circonda la squadra.
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