Il campionato di Serie C si avvia verso la conclusione e le gerarchie dei tre gironi appaiono ormai delineate. Elio Signorelli, interpellato da TuttoC, ha offerto una panoramica approfondita sulle dinamiche della stagione, soffermandosi sui successi delle capoliste, sulle situazioni critiche di alcune piazze storiche e sulle prospettive per playoff e playout.
Il Vicenza ha conquistato il campionato, mentre il Benevento è ormai vicinissimo al traguardo. Secondo Signorelli, entrambe le squadre hanno costruito il proprio successo su basi solide. "Vicenza è giusto che sia salito di categoria, perché dopo i grandi investimenti fatti dal presidente era giusto che potesse vincere. Hanno preso Giorgio Zamuner, inoltre un allenatore che in questo momento è un vincente nella categoria, e hanno investito su giocatori giusti: tutto questo è stato premiato", ha dichiarato l'esperto.
Anche per il Benevento, il percorso verso la promozione è stato caratterizzato da scelte strategiche mirate. "Anche il Benevento ha avuto una proprietà forte e Marcello Carli come direttore sportivo, che credo sia un grande conoscitore di calcio, uno che lavora in silenzio senza mettersi in mostra. Tutto questo alla fine ha portato al risultato", ha spiegato Signorelli, aggiungendo però una precisazione importante: "anche se bisogna dire che parte del successo è derivato da scelte sbagliate da parte di Catania e Salernitana, che hanno permesso al Benevento di vincere e di festeggiare la vittoria con qualche giornata d'anticipo".
Uno degli snodi cruciali della stagione riguarda la lotta per la promozione diretta, con l'Arezzo protagonista di un finale thrilling grazie a un rigore decisivo ottenuto all'ultimo respiro. Signorelli ritiene che questo epilogo possa avere ripercussioni psicologiche importanti. "L'Arezzo può pagare lo scotto della partita ultima perché a mio avviso, visto la piazza potrà portare stimoli a questa squadra che ieri ha fatto una partita intelligente senza rischiare di perderla e alla fine ha trovato questo rigore che gli ha dato ai tre punti quindi in questo momento mi sento di dire che l'Ascoli nonostante l'Arezzo sia in vantaggio può arrivare in fondo", ha osservato, lasciando intendere che la tensione accumulata potrebbe giocare a favore dell'Ascoli.
Uno dei temi più delicati toccati da Signorelli riguarda la situazione del Trapani, diventata emblematica di una certa gestione societaria caratterizzata da grande visibilità mediatica ma scarsi risultati sul campo. "Situazione Trapani assurda perché a mio avviso tutti i proclami fatti da questa proprietà, tutta questa voglia di apparire fanno pensare, sicuramente sono in dubbio sul comportamento. Io non vedo Vigorito che fa che reel di continuo non vedo Rossi che fa altro, gli imprenditori lavorano in silenzio e si lavora, si condivide le cose coi direttori. Quindi non lo so sicuramente qualcosa poteva fa pensare nel modo peggiore quindi oggi siamo in una situazione veramente drammatica e Trapani non lo merita", ha affermato senza mezzi termini.
Il contrasto tracciato da Signorelli è netto: da una parte presidenti che ricercano costantemente l'attenzione sui social media, dall'altra figure imprenditoriali di stampo tradizionale che privilegiano il lavoro concreto e discreto. Una distinzione che, secondo l'analista, fa la differenza tra progetti solidi e iniziative destinate al fallimento.
La Triestina è già matematicamente retrocessa, mentre il Pontedera si trova in zona rossa. Signorelli ha espresso preoccupazione per entrambe le situazioni, pur con sfumature diverse. "La situazione della Triestina non è delle migliori: la proprietà non è stabile, e queste proprietà straniere che arrivano, a mio avviso, non danno garanzie. Basta vedere i fatti. Ripeto, Rosso o Vigorito sono presidenti di vecchio stampo, che non vengono qui solo per costruire lo stadio o per i propri interessi, ma sono persone legate al territorio, che amano il loro club di appartenenza e la propria proprietà", ha dichiarato.
Per quanto riguarda il Pontedera, Signorelli ha espresso rammarico per la conclusione di un ciclo positivo. "A Pontedera, spiace dirlo, è finito un ciclo: la squadra ritorna dove per molti anni ha militato. È un peccato, perché Pontedera era una realtà davvero bella, dove si poteva fare calcio senza grandi pressioni, e dispiace che adesso sia tornata in quella situazione", ha osservato, sottolineando come alcune piazze minori rappresentino contesti ideali per sviluppare progetti tecnici senza l'assillo costante dei risultati immediati.
Guardando ai playoff, Signorelli non ha indicato una favorita precisa, sottolineando invece l'aleatorietà intrinseca di questa fase della competizione. "Play off sono una lotteria parteciperanno tanti club importanti ma purtroppo solo una ne esce e nei play out ci sta che una squadra di nome possa restare intrappolata", ha affermato, evidenziando come anche società blasonate possano trovarsi in difficoltà nei playout.
Per quanto riguarda le squadre meglio posizionate nella corsa alla permanenza in categoria, Signorelli ha individuato tre formazioni in particolare, una per ciascun girone. "Vedo nella Dolomiti Bellunesi un progetto serio e a lungo termine, direi che il passaggio alla permanenza nella categoria è cosa fatta. Nel Girone B la Torres con Greco è una squadra in forma. Nel Girone C sicuramente il Picerno per il gioco espresso potrebbe essere la squadra designata", ha concluso.
L'analisi di Signorelli traccia un quadro complessivo della Serie C che va oltre i semplici risultati sportivi, evidenziando come la solidità delle proprietà, la competenza dirigenziale e un approccio metodico al lavoro rappresentino gli ingredienti fondamentali per il successo, mentre la ricerca della visibilità fine a se stessa rischia di rivelarsi controproducente. Un monito che suona particolarmente attuale in un'epoca in cui i social media hanno modificato profondamente le dinamiche comunicative del mondo del calcio.
Autore: Marco Pompeo / Twitter: @Marco_Pompeo
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 19:45 Teramo, Pomante infiamma il pre-gara: «Contro la capolista con cattiveria, i nostri tifosi meritano una gioia»
- 19:35 Ancona-Teramo, Maurizi non ha dubbi: «Sarà un piacere giocarla, mi aspetto grande spettacolo»
- 19:30 «È il momento dei giudizi, domani un altro ostacolo verso il sogno»: D'Antoni carica l'Ostiamare
- 19:20 Maltempo senza tregua sul Basso Molise: rinviato un match del girone F di Serie D
- 19:15 «Ecco perché siamo primi: il direttore Cangini ha pescato i giocatori perfetti», parla mister Pedrelli
- 19:12 Clamoroso a Roma: spunta un nuovo acquirente per la Salernitana
- 19:08 Serie D, domani e venerdì la 30°giornata: il programma
- 19:00 Biellese, Prina avvisa i suoi prima del Club Milano: «Partita difficile e 'sporca', serve un salto di mentalità»
- 18:50 Messina, Feola sfida il suo passato: «Andiamo a Torre Annunziata per fare la nostra partita»
- 18:45 Salernitana, scatta l'allarme infortuni: l'esito degli esami preoccupa i tifosi
- 18:30 Minincleri scuote il Ferrandina: «Contro il Fasano serve il coltello tra i denti, giochiamo la prima di cinque finali»
- 18:20 ufficialeLa Pro Vercelli annuncia un rinnovo di contratto
- 18:15 Serie C, Signorelli: «Vicenza e Benevento hanno meritato la promozione»
- 18:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone C dopo 34 gare: Chiricò insegue mentre Parigi e D'Ursi scalano posizioni
- 17:45 L'Aquila, il grido di Chianese prima del derby: «Contro di noi tutti danno il massimo, ma noi dobbiamo reagire»
- 17:30 Ligorna, scatta l'ora del riscatto. Pastorino non ha dubbi: «Ecco come ritroveremo i tre punti»
- 17:15 Piacenza, mister Franzini: «Se siamo in questa posizione è perché ci è mancato qualcosa»
- 17:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone B dopo 34 gare: Gori resiste in vetta, ma Cianci e D'Uffizi sono a un passo
- 16:45 Union Clodiense, parla Vecchiato: «Contro il Mestre abbiamo dato tutto, ora spingiamo al massimo»
- 16:30 Follonica Gavorrano, Brando non si fida: «Gara ancora più difficile di quella col Grosseto, ecco perché»
- 16:15 Carpi, Bonzanini allo scoperto: «Questa settimana vale la nostra storia, ho visto un gruppo cattivo»
- 16:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone A dopo 34 gare: balzo in avanti per Rabbi e Sipos
- 15:45 Laterza avvisa il Martina: «Contro il Gravina domani è fondamentale, servirà una prova di carattere»
- 15:30 «Domani giochiamo come fosse l'ultima» Gorini suona la carica: «Tutto è ancora in palio»
- 15:15 Incubo finito per Mazzocchi: l'attaccante del Cosenza vede la luce proprio contro i satanelli
- 15:00 L'attuale valore di tutte le rose del girone I di Serie D
- 14:45 Varese, Ciceri avvisa i suoi: «Contro la Valenzana servirà cattiveria, dobbiamo essere cinici»
- 14:40 Viterbese, rivoluzione totale: colpo doppio dalla D per sognare in grande?
- 14:35 Nocerina, tramonta l'era Portelli: tre gruppi pronti a prendersi il club
- 14:30 Catalano avvisa la Fidelis Andria: «Domani per noi è una finale, ecco come faremo lo step salvezza»
- 14:15 Colpo a sorpresa della Pro Vercelli: un nuovo dirigente in arrivo per il salto di qualità
- 14:00 L'attuale valore di tutte le rose del girone H di Serie D
- 13:45 Teramo, Pomante lancia il guanto di sfida: «Non avremo timori, domani può cambiare tutto»
- 13:30 Gabriele Gravina ha ragione. E ora denunciatemi tutti
- 13:15 Galliani: «Non facciamo il de profundis del calcio italiano. Il problema va analizzato a 360 gradi»
- 13:00 L'attuale valore di tutte le rose del girone G di Serie D
- 12:45 Serie B, designazioni arbitrali per la 33ª giornata: Manganiello al derby, Pezzuto per lo scontro salvezza
- 12:30 Ancona-Teramo, niente aumento della capienza: avvertimento per i tifosi ospiti
- 12:15 Serie A, le designazioni arbitrali per la 31ª giornata: Inter-Roma affidata a Sozza, Doveri per Napoli-Milan
- 12:00 L'attuale valore di tutte le rose del girone F di Serie D
- 11:45 Consumi torna al Mazza: «La Spal risalirà, il calcio è una ruota che gira»
- 11:30 Campodarsego, missione salvezza a Vigasio. Gabrieli: «Non è ancora fatta, servono punti»
- 11:15 Unipomezia, il ds Delgado brilla al debutto: due club di Serie D ci pensano
- 11:00 L'attuale valore di tutte le rose del girone E di Serie D
- 10:45 Latina, Gennaro Volpe carica l'ambiente: «Stasera ci saranno tanti cuori, ma dovrà esserci un solo battito»
- 10:30 Clamoroso - Sara Tommasi sarebbe interessata ad un club di Serie D
- 10:15 Piacenza, Franzini ammette: «Non siamo stati all'altezza delle grandi, ora testa ai play-off»
- 10:00 L'attuale valore di tutte le rose del girone D di Serie D
- 09:45 Calcio italiano sotto accusa: «Serie C senza sbocchi, all'estero più opportunità»
- 09:30 Treviso, Botter scuote la squadra: «Giovedì possiamo già vincere il campionato»