Italia Under 21, Nicolato: «Tabelle noi non ne facciamo»

16.11.2021 09:45 di Massimo Poerio   vedi letture
Italia Under 21, Nicolato: «Tabelle noi non ne facciamo»

La Nazionale Under 21 italiana scenderà oggi pomeriggio in campo per affrontare in amichevole la Romania, gara in programma allo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone (diretta Rai2 ore 17.30). La posta in palio, in realtà, è altrove. Infatti il cammino nelle qualificazioni europee prosegue per le avversarie dell’Italia: la capolista Svezia sarà ospite della Repubblica d’Irlanda, mentre il Montenegro farà visita alla Bosnia. Un occhio, inevitabilmente, cadrà su queste due sfide, con la speranza che l’Irlanda faccia un regalo agli Azzurrini.

“Tabelle noi non ne facciamo. Abbiamo chiare – dichiara il tecnico Paolo Nicolato - quali sono le nostre qualità, ma sappiamo anche quali siano i nostri difetti. Dobbiamo avere la capacità di inserire giocatori che possano creare concorrenza nel gruppo, perché ne abbiamo bisogno visto che gli incontri che restano alla fase con tre gare è difficile pensare di arrivarci come siamo arrivati in questi tre mesi, con formazioni molto simili fra loro. Tra l'altro quella sarà una fase in cui noi giocheremo contro Svezia ed Irlanda, quindi sarà il periodo decisivo”.

Non sarà una gara senza significativi per il tecnico dell’Under 21 quella che domani vedrà di fronte la sua Nazionale e la Romania. “Per uno che viene dalla terza categoria come me – prosegue - amichevoli non ce ne sono mai. Credo nel lavoro e che ogni momento sia quello buono per far vedere le proprie qualità e migliorarsi. Magari poi ci trova a calcare situazioni diverse da quelle che pensavi, ma il tempo non va sprecato, passa una volta sola, e questa anche per i ragazzi, nei limiti delle loro possibilità, perché noi dovremmo anche essere comprensivi, valutando la prestazione di domani con grande attenzione, senza farci condizionare dai risultati; è una situazione che crea opportunità, e le opportunità vanno sfruttate”.

Nicolato ha già fatto le sue scelte per l’amichevole di domani: “In allenamento ho visto i giocatori vogliosi, determinati, poi saranno le qualità a parlare perché, se bastassero la voglia e la determinazione, sarei andato in serie A anche io. In questo ritiro ho visto una crescita dei cosiddetti non titolari, e mi auguro che a marzo e quindi anche a giugno prossimi ci sia ancora”.

“Contro la Romania – aggiunge - intendo proseguire con lo stesso impianto tecnico-tattico, bisognerà vedere se ci riusciranno le stesse cose, però l'idea è quella di dare una continuità di comportamenti e di filosofia, sicuramente con dei giocatori nuovi. Quello che mi aspetto è di essere messo in difficoltà, perché io metterò in difficoltà loro. Naturalmente so per esperienza che, mettendo tanti giocatori nuovi in campo, si rischia anche qualche figuraccia, ma adesso mi interessa vedere giocatori e dare l'opportunità ai ragazzi di far parlare il campo. Questa è la cosa principale”.

Le ultime battute sono per Tonali, che potrebbe esordire stasera con la Nazionale maggiore. “Il fatto che abbia così alta considerazione in Nazionale A dà proprio il significato della sua qualità. Ricordo quando lo feci esordire con grande piacere in Francia con l'Under 18, perché se ne intravedevano le grandi doti. Dopo qualche anno dimostra ogni volta di essere migliore della volta precedente, quindi sono molto felice per lui così come per tutti i giocatori che sono passati dal Club Italia in generale, tanti in quella Nazionale”.