Il Messina archivia con successo il primo impegno stagionale in campionato, imponendosi per 1-0 sul campo dell'Augusta nella giornata inaugurale del girone di Eccellenza. Una vittoria che conferma le ambizioni di una rosa profondamente rinnovata nel corso della sessione di mercato estiva, con l'obiettivo dichiarato di risalire quanto prima la categoria.

Rispetto alla formazione schierata nel precedente impegno di Coppa Italia contro il Messina Riviera, il tecnico Alfio Torrisi ha apportato cinque modifiche alla squadra titolare, inserendo Blondett all'esordio assoluto in maglia giallorossa, Zampa, Burzio alla sua prima presenza da titolare, oltre a Palumbo e Varela. Non hanno preso parte alla trasferta siciliana Giunta, Sarao e Konaté, indisponibili, mentre Sanchez, Theodore e Loria sono rimasti inizialmente in panchina. A dare ulteriore colore alla trasferta, un folto gruppo di sostenitori messinesi ha animato il settore ospiti con bandiere e stendardi.

La gara si è indirizzata immediatamente a favore degli ospiti. Dopo appena tre minuti, una punizione di Kragl ha trovato la testa di Blondett, il cui prolungamento ha permesso a Varela di insaccare da distanza ravvicinata, firmando la sua prima marcatura stagionale dopo un'annata di rilievo vissuta lo scorso anno alla Favara. Con questo gol, l'attaccante argentino è diventato il sesto marcatore differente della squadra siciliana nelle prime tre uscite ufficiali della stagione, un dato che segue le reti già messe a segno da Sarao, Bollino, Bonanno, Kragl e Burzio.

Il Messina ha proseguito nel tentativo di allungare il vantaggio: al 9' Burzio ha impegnato il portiere Lumia, che è riuscito a respingere la conclusione, mentre al 24' Pellegrino ha sfiorato il raddoppio con un tiro di sinistro parato in due tempi dall'estremo difensore locale. Sul fronte opposto, l'Augusta ha avuto un'occasione propizia sfruttando un errore di Coco, ma Ferla non è riuscito a concretizzare. Le condizioni climatiche, caratterizzate da un caldo intenso, hanno reso necessaria un'interruzione a metà tempo per consentire alle squadre di reidratarsi.

Al 40' è arrivata la prima ammonizione dell'incontro, rimediata da Palumbo per due falli commessi a breve distanza l'uno dall'altro. Poco prima dell'intervallo, al 45', i padroni di casa hanno provato a rendersi pericolosi con una conclusione di Mannino, deviata in angolo. Nell'intervallo, Torrisi ha operato la prima sostituzione, inserendo Sartore al posto dell'ammonito Palumbo.

Nella ripresa il Messina ha mantenuto l'iniziativa, conquistando il primo calcio d'angolo della gara, affidato come da consuetudine ai piedi di Kragl, uscito però al 13' del secondo tempo. Contestualmente sono entrati Bollino e Bonanno, al posto di Burzio, anch'egli ammonito dopo un contatto con Musso. Anche l'allenatore dell'Augusta, Maurizio Intagliata, ha provato a modificare gli equilibri della gara con tre sostituzioni ravvicinate. Al 22' Sbuttoni, già positivo nel corso della preparazione estiva, ha sfiorato la rete di testa senza però trovare lo specchio della porta.

Al 25' l'Augusta non ha sfruttato un'ulteriore occasione da calcio piazzato, e la gara ha conosciuto una seconda pausa per l'idratazione dei giocatori. Il Messina ha quindi operato il suo quarto cambio, con l'ingresso in campo dell'esordiente La Spada al posto di Varela: per lui si tratta del diciannovesimo calciatore già impiegato da Torrisi in gare ufficiali in questo avvio di stagione. Poco dopo Bollino, già a segno due volte in Coppa Italia al pari dello squalificato Sarao, ha provato la conclusione al volo senza fortuna. Al 31' Sartore ha reclamato un fallo non concesso dalla direzione di gara, rimediando nell'occasione un problema muscolare che ne ha anticipato l'uscita, sostituito da Guerriero: per l'ex Reggina la gara è durata circa mezz'ora.

Il Messina ha sfiorato il raddoppio con La Spada, la cui rete è stata però annullata per fuorigioco, e al 39' la traversa ha negato il gol del 2-0 a Bonanno. L'incontro si è concluso sul punteggio di 1-0 nonostante i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Per l'Acr Messina si tratta di un successo di peso, un segnale importante lanciato al campionato in una giornata che ha visto anche i passi falsi di Giarre, Niscemi e Melilli, formazioni considerate tra le più competitive del girone insieme a Messina e Acireale.

Il tabellino

Augusta-Messina 0-1

Marcatore: 3' pt Varela

Augusta: Lumia, Puzzo, Petrella (16' st Amara), Musso, Lanza (41' st Paterniti), Ferrini, Esposito (19' st Fiorentino), Anastasio, Mannino (19' st Migneco), La Mesa (43' st Lopez), Ferla. A disp.: Caserta, Cester, Pitruzzello, Pieters. Allenatore: Maurizio Intagliata.

Messina: Coco, Doni, Blondett, Sbuttoni, Pellegrino, Tanasa, Zampa, Palumbo (1' st Sartore, 33' st Guerriero), Kragl (13' st Bonanno), Burzio (13' st Bollino), Varela (27' st La Spada). In panchina: Calabrese, Bontà, Langone, Passiatore. Allenatore: Alfio Torrisi.

Note: Ammoniti: 40' pt Palumbo (M), 11' st Musso (A) e Burzio (M). Corner: 2-2. Recupero: pt 1'; st 5'.

Arbitro: Carlo Maria Dolenti di Caltanissetta. Assistenti: Antonino Barbagallo e Francesco Conti di Enna.

Nota: l'articolo si basa esclusivamente sul testo fornito, senza citazioni virgolettate presenti nella fonte né necessità di ricerche integrative, dato il livello di dettaglio già disponibile.

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 19:45
Autore: Chiara Motta
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