La Riviera romagnola, nel pieno di una morsa di caldo torrido, si trova improvvisamente al centro di un autentico terremoto che ha scosso nel profondo tutto l'ambiente calcistico locale durante l'ultimo fine settimana.

A infiammare gli animi è la notizia, ormai accertata, di un forte e concreto interessamento da parte di Alessandro Del Piero, pronto a rilevare il Rimini Calcio per ridare vita a una piazza ferita dall'amaro fallimento dello scorso dicembre e dalla successiva estromissione dal torneo di Serie C.

I primi passi formali sono già stati compiuti attraverso un collegamento telematico transoceanico, dato che l'ex capitano bianconero risiede stabilmente in California, durante il quale Del Piero si è confrontato direttamente con il sindaco della città romagnola, Jamil Sadegholvaad.

Nel corso del colloquio sono state illustrate nel dettaglio le procedure burocratiche e le scadenze relative alla procedura pubblica per l'assegnazione del titolo sportivo, elemento fondamentale per consentire alla squadra di ripartire nella nuova annata calcistica, molto probabilmente dal campionato di Eccellenza.

L'ex numero dieci della Nazionale italiana non si muoverebbe comunque in solitaria in questa affascinante e complessa sfida sportiva, ma sarebbe supportato in modo concreto da un gruppo di investitori di cui fa parte anche un noto imprenditore piemontese.

Quest'ultimo rappresenta una figura di fiducia per l'ex calciatore, essendo già stato suo compagno d'affari in precedenti attività commerciali e progetti aziendali portati avanti insieme nel corso degli ultimi anni.

L'idea cardine della proposta sarebbe quella di esportare in terra romagnola la filosofia già collaudata oltreoceano nella metropoli californiana, dove Del Piero ha dato vita alla sua accademia giovanile d'élite e alla società calcistica LA 10 FC.

Questo approccio programmatico si basa sulla solidità economica nel lungo periodo, sul potenziamento dei vivai, sulla capacità di sfruttare il brand turistico e commerciale della Riviera e sul riflesso mediatico garantito da un nome pesante come quello dell'ex campione del mondo.

Lo scenario ha suscitato grande entusiasmo anche tra le forze economiche del territorio che si erano già attivate per garantire la continuità del calcio riminese, le quali hanno espresso un parere del tutto favorevole rispetto a questa clamorosa indiscrezione.

I rappresentanti locali hanno infatti diffuso un comunicato ufficiale nel quale specificano l'assenza di qualsiasi volontà di rivalità con la leggenda juventina, confermando la massima apertura a un'eventuale sinergia o, qualora fosse necessario, a farsi da parte per favorire il bene del club e della tifoseria.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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