Una fase di transizione, ma con l'obiettivo dichiarato di garantire continuità. È questo il quadro delineato dal presidente della Nuorese, Gianni Pittorra, che ha scelto di intervenire pubblicamente per fare chiarezza sulla situazione societaria e sulle prospettive del club sardo, chiamato ad affrontare il prossimo campionato di Eccellenza in un contesto segnato da criticità economiche e organizzative.

Al centro delle dichiarazioni del presidente vi è anzitutto l'annuncio di un imminente cambio ai vertici della società. Interpellato sulla nuova fase che da tempo si discute in città, Pittorra non usa mezzi termini: "È terminato un ciclo. Ci sarà un cambio societario e a brevissimo si insedierà il nuovo direttivo. La squadra verrà regolarmente iscritta al campionato di Eccellenza e il club si sta già muovendo per allestire una squadra competitiva", ha detto il numero uno del club come ripreso da Centotrentuno.com.

Un passaggio, quello del rinnovamento dirigenziale, che il presidente presenta come fisiologico piuttosto che come sintomo di crisi irreversibile, accompagnandolo con la rassicurazione più attesa dall'ambiente: la regolare iscrizione al torneo di Eccellenza.

Il tema più delicato riguarda però la situazione economica del club. Nei giorni scorsi, sui muri della città di Nuoro, era comparso un comunicato firmato dalla tifoseria organizzata, nel quale si denunciava una consistente esposizione debitoria della società. Interrogato direttamente su questo punto, Pittorra non nega le difficoltà, ma ne ridimensiona la portata e ne spiega le cause: "Siamo in ritardo di qualcosina. Stiamo lavorando per trovare le soluzioni adeguate a risolvere queste mancanze. Purtroppo, i nostri sponsor hanno avuto difficoltà, ma non vogliamo mettere pressione a chi ci ha sempre sostenuto. Non c'è mai stata e non c'è malafede. Sono situazioni che nel lavoro capitano a tutti, come anche a noi. Siamo sempre stati puntuali, quest'anno siamo in difficoltà. Non ci nascondiamo ad ammettere le problematiche".

Un intervento che punta a smorzare le tensioni sollevate dal mondo del tifo, rivendicando comunque la correttezza gestionale mantenuta negli anni precedenti e attribuendo i ritardi odierni a difficoltà esterne, legate in particolare al rapporto con gli sponsor.

Altro fronte caldo è quello relativo alle strutture sportive che la Nuorese utilizzerà per disputare gare e allenamenti. Anche in questo caso il presidente conferma un percorso ancora in corso, ma già avviato: "Stiamo definendo alcune cose con l'amministrazione comunale per quanto concerne i campi. Siamo in costante dialogo con loro trovare soluzioni che vadano bene a tutti. Si tratta solo di trovare la forma amministrativamente corretta. Sono già iniziati i lavori al Quadrivio. La Nuorese non sparirà per questi motivi. I tifosi possono stare tranquilli".

Le parole di Pittorra confermano dunque un'interlocuzione attiva con il Comune di Nuoro, propedeutica alla definizione degli spazi che ospiteranno la squadra, mentre i lavori già avviati presso l'impianto del Quadrivio vengono indicati come segnale concreto di continuità del progetto.

Sul fronte sportivo, il presidente anticipa le linee guida che orienteranno la costruzione della rosa per il campionato che verrà. La scelta ricadrà su un progetto imperniato sui giovani locali, affiancati da un numero limitato di calciatori di esperienza con funzione di guida per il gruppo: "Terremo fede al progetto con i giovani locali. Ci sarà qualche giocatore esperto che farà da guida ai ragazzi. Qualcuno lascerà la squadra per scelte proprie. Abbiamo anche alcuni obiettivi, tra cui la creazione di scuole calcio".

Pittorra conferma quindi alcune partenze, motivate da scelte personali dei singoli calciatori, e introduce un elemento programmatico più ampio, legato allo sviluppo del settore giovanile attraverso la creazione di scuole calcio, a testimonianza di una visione che guarda oltre la sola stagione sportiva imminente.

Nel complesso, il quadro tracciato dal presidente della Nuorese restituisce l'immagine di un club che attraversa un momento delicato, ma che intende affrontarlo con trasparenza, evitando di minimizzare le difficoltà segnalate dalla tifoseria organizzata e, allo stesso tempo, offrendo garanzie concrete sulla continuità del progetto: iscrizione al campionato confermata, lavori infrastrutturali in corso e un impianto tecnico costruito attorno ai giovani del territorio. Resta ora da capire con quale tempistica si insedierà il nuovo direttivo e come questo inciderà sulla gestione delle pendenze economiche segnalate nelle scorse settimane.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 09:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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