L'Ars et Labor Ferrara Calcio, club che ha fatto rinascere la Spal dalle proprie ceneri, ha ufficializzato l'ingaggio di un nuovo rinforzo per il reparto offensivo. Si tratta di Riccardo Rossi, fantasista mancino che può agire sia come esterno d'attacco che da trequartista, nato nel 2004 a Senigallia.

Il nuovo acquisto della compagine estense ha iniziato la propria carriera calcistica proprio nella città natale, prima di trasferirsi nelle giovanili del Pescara, dove ha avuto modo di completare la propria formazione tecnica. In Abruzzo, Rossi si è distinto come uno dei talenti più promettenti del calcio giovanile italiano, tanto da guadagnarsi la convocazione con la nazionale Under 17, con cui ha totalizzato 10 presenze.

Il percorso professionale del giovane attaccante ha poi toccato brevemente Torino, con un'esperienza alla Juventus, prima di approdare al Benevento. È stato proprio con i giallorossi campani che Rossi ha vissuto le stagioni più significative della propria crescita, militando per tre annate nella formazione Primavera e riuscendo a entrare stabilmente nell'orbita della prima squadra.

Successivamente, il giocatore ha arricchito il proprio bagaglio di esperienze vestendo le casacche di Fidelis Andria e, più recentemente, del Lugano Collina, squadra con cui ha avuto modo di confrontarsi con il calcio svizzero.

L'accordo raggiunto tra le parti prevede un vincolo contrattuale valido fino al termine dell'attuale stagione sportiva. Il neo-acquisto biancazzurro è stato ufficialmente inserito nella rosa e gli è stata assegnata la maglia numero 14.

Con questo innesto, la società ferrarese punta a rafforzare le opzioni offensive a disposizione del tecnico, aggiungendo un elemento dotato di tecnica individuale e capacità di ricoprire più ruoli nel tridente avanzato. La duttilità tattica rappresenta infatti una delle caratteristiche più apprezzate di Rossi, in grado di adattarsi sia al ruolo di esterno che a quello di fantasista alle spalle della punta centrale.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 10:30
Autore: Luigi Redaelli
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