Proprio in concomitanza con le celebrazioni per la festa dei Santi Patroni, da Palazzo di Città è giunta una nota ufficiale che fotografa il momento estremamente delicato vissuto dal calcio locale. Le sorti dell'Us Città di Fasano sono attualmente al centro di una vera e propria corsa contro il tempo, mirata a garantire la prosecuzione del progetto sportivo nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

La partecipazione alla prossima Serie D è infatti seriamente compromessa a causa di una profonda crisi interna al club, scaturita a seguito del disimpegno formale dell'ormai ex socio e amministratore della società, Ivan Ghilardi. Per fare piena luce sullo scenario e provare a coordinare i movimenti delle forze economiche che hanno palesato un timido interesse, sono scesi in campo in prima persona il sindaco Francesco Zaccaria e l'assessore allo sport Giuseppe Galeota.

Attraverso il documento congiunto redatto in accordo con i membri storici della compagine azionaria – Antonio Carparelli, Vito Fasano e Donato Potenza – l'amministrazione comunale ha voluto tracciare una strategia d'emergenza chiara e non più rinviabile. L'obiettivo primario è salvaguardare una categoria che viene considerata un bene prezioso per l'intera collettività fasanese, sia sotto il profilo dell'identità sociale che da un punto di vista strettamente economico.

L'attuale gruppo di gestione ha ribadito formalmente la totale disponibilità a farsi da parte, confermando l'apertura alla vendita delle rispettive quote azionarie o all'accoglimento di nuovi partner commerciali in grado di immettere liquidità. Questo orientamento si allinea alle intenzioni già manifestate dall'ex presidente Franco D'Amico e dallo stesso Ghilardi, entrambi pronti a cedere i propri pacchetti di minoranza per favorire la rinascita del sodalizio.

I soci attuali hanno tenuto a precisare che non esiste alcun tipo di barriera o ostruzionismo verso potenziali investitori, in quanto la priorità assoluta resta la sopravvivenza del calcio biancazzurro e la tutela della tifoseria. L'auspicio delle istituzioni è quello di favorire l'insediamento di una nuova proprietà solida e con un piano economico duraturo, capace di valorizzare anche il futuro apporto dei sostenitori e della cittadinanza.

I tempi della giustizia sportiva e le scadenze federali imposte per ratificare la presenza al prossimo torneo non permettono però ulteriori tentennamenti o rinvii strategici. Di conseguenza, il Comune e i dirigenti uscenti si sono rivolti pubblicamente a tutte le realtà imprenditoriali e alle cordate finanziarie interessate a rilevare le quote del club, invitandole a uscire allo scoperto e a formalizzare le proprie manifestazioni d'interesse.

Per garantire la massima regolarità e la tracciabilità delle operazioni, tutte le istanze d'acquisto dovranno pervenire corredate dalle necessarie garanzie di solidità patrimoniale. La data di scadenza per la presentazione dei progetti è stata fissata tassativamente per le ore 12:00 di mercoledì 24 giugno 2026, e la documentazione dovrà essere inoltrata esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo istituzionale del protocollo dell'ente pugliese.

Sezione: Serie D / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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