In vista della delicata trasferta che vedrà il Bari impegnato sul campo del Monza, il tecnico Moreno Longo ha analizzato il momento della squadra e le insidie di un match che richiede la massima attenzione. L’allenatore ha esordito sottolineando il valore della compagine brianzola e l’atteggiamento necessario per strappare un risultato positivo: «Servirà una prestazione di altissimo livello. Affronteremo una grande squadra che ha fatto un campionato importante e con giocatori di qualità. Devi fare una partita importante sotto tutti gli aspetti ed approfittare di una possibilità».

L’analisi si è poi spostata sulla situazione dell’infermeria, con diverse defezioni che peseranno sulle scelte tattiche della vigilia, in particolare per quanto riguarda il pacchetto arretrato e il centrocampo. Longo ha fatto il punto sugli infortunati e su un’assenza dell’ultima ora: «Abbiamo fuori De Pieri, Darboe e Dickmann che procedono verso il recupero. Avremo fuori Cerofolini perché nel finale contro il Modena ha subito una forte pallonata e ha preso un farmaco che non gli permette di scendere in campo domani».

Proprio riguardo al portiere, il tecnico ha comunque voluto tranquillizzare l’ambiente in merito ai tempi di recupero, confermando che si tratta di uno stop precauzionale legato alla terapia somministrata: «Sarà a disposizione per la prossima. Per il resto, tutti a disposizione». Il gruppo, dunque, dovrà sopperire a queste mancanze puntando sulla forza del collettivo, cercando di mantenere l’equilibrio mostrato nelle ultime uscite stagionali contro avversari di pari livello.

Uno dei temi caldi della conferenza ha riguardato le prestazioni individuali, con un focus particolare sulla crescita tattica e mentale di Rao, elemento apparso in grande spolvero ma che l’allenatore preferisce proteggere dalle pressioni esterne: «Rao sta lavorando bene, ma va lasciato in pace per esprimersi su questi livelli. Ha cambiato modo di interpretare le partite. Prima era spesso isolato, ora si accentra e lavora più da seconda punta. È una codifica più difficile visto che è in un'altra posizione di campo».

Il tecnico ha infine concluso ribadendo come i successi dei singoli siano sempre il risultato di un meccanismo collettivo ben oliato, minimizzando l’importanza delle individualità a favore della coesione totale del gruppo: «Ma se sta facendo bene è anche perché la squadra glielo permette. I singoli aiutano il livello prestativo della squadra, ma quando si parla di prestazione sono tutti coinvolti». Il Bari si presenta dunque a Monza con la consapevolezza di dover lottare su ogni pallone per superare un ostacolo di alto profilo.

Sezione: Serie B / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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