Il Monza compie un passo decisivo verso la Serie A. La vittoria per 2-0 sul campo del Catanzaro, nel primo atto del doppio confronto playoff, mette i brianzoli in una posizione di netto vantaggio in vista della gara di ritorno prevista per venerdì. Al termine della sfida del Ceravolo, il tecnico Paolo Bianco ha analizzato la prestazione dei suoi davanti ai microfoni, con parole che fotografano lucidamente tanto la solidità della squadra quanto la consapevolezza dei rischi ancora presenti.

Bianco ha chiarito fin da subito quale fosse il mandato impartito ai giocatori prima del fischio d'inizio: nessun calcolo, nessuna gestione attendista. "Alla squadra ho detto che non avremmo dovuto speculare, ma scendere in campo sempre per vincere", ha dichiarato il tecnico, come ripreso da PianetaSerieB.it, tracciando una linea netta rispetto a qualsiasi tentazione di amministrare il vantaggio del fattore campo nel ritorno. Un atteggiamento maturato anche grazie alle lezioni apprese nel percorso precedente: "Il doppio confronto con la Juve Stabia ci ha insegnato tanto, in queste partite con un errore rischi di buttare una stagione intera".

Contro un avversario di spessore come il Catanzaro — definito dallo stesso allenatore "una squadra forte e ben allenata" — il Monza ha scelto un approccio tattico differente rispetto a quanto mostrato nella sfida con il Palermo, e la scelta ha pagato. Il gol che ha sbloccato il risultato è arrivato, secondo Bianco, nel momento in cui i calabresi sembravano attraversare la fase più favorevole della partita: un dettaglio che dice molto sulla capacità della squadra di colpire nei momenti chiave, trasformando la pressione avversaria in occasione.

Tra le note di merito della serata, il tecnico ha riservato parole di grande stima per Pietro Iemmello, attaccante del Catanzaro che ha rappresentato il principale pericolo per la retroguardia monzese: "Iemmello è un giocatore che avrebbe potuto fare la Serie A per anni, per me è il più intelligente della categoria". Un elogio sincero, che non ha impedito a Bianco di registrare anche qualche criticità nella gestione degli uno contro uno con Pittarello: "Abbiamo preso qualche rischio con Pittarello nell'uno contro uno, ma sono situazioni normali se vuoi provare a vincere". La ricerca del risultato pieno, dunque, comporta inevitabilmente margini di rischio calcolato che il tecnico dichiara di accettare consapevolmente.

Un altro elemento che Bianco ha sottolineato con evidente soddisfazione riguarda la qualità e la profondità della rosa a sua disposizione. I cambi operati nel corso della partita hanno inciso sull'andamento della gara, e il tecnico non ha nascosto l'imbarazzo della scelta: "I cambi hanno anche fatto la differenza, ho tanti giocatori forti con caratteristiche diverse e non è facile metterli insieme tutti". La panchina del Monza, in questa fase cruciale della stagione, si conferma una leva tattica preziosa: "Quando ti giri in panchina e vedi giocatori come Petagna, Hernani e tutti gli altri sai che hai a disposizione tante risorse con cui provare a vincere".

Nonostante il vantaggio acquisito, Bianco ha tenuto alta la guardia, ricordando che in un playoff di andata e ritorno nulla è definitivamente acquisito fino al triplice fischio conclusivo: "Non è ancora finita, in novanta minuti può succedere di tutto e scenderemo in campo venerdì per completare il lavoro". Un monito che suona come ulteriore benzina per un gruppo chiamato a non abbassare la concentrazione proprio nel momento in cui l'obiettivo sembra a portata di mano.

Il ritorno è fissato per venerdì, tra le mura amiche. Il Monza si presenta all'appuntamento con due gol di vantaggio e la consapevolezza di aver dominato la trasferta calabrese, ma con la stessa fame di chi sa che una stagione intera si gioca in novanta minuti.

Sezione: Serie B / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 07:45
Autore: Mariachiara Amabile
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