Oggi, mercoledì 1° luglio, prende ufficialmente il via la nuova stagione sportiva del calcio italiano. Per il Cesena si tratta dell'inizio di un vero e proprio "anno zero", una ripartenza totale che giunge dopo i profondi mutamenti societari avvenuti nel mese di giugno. La proprietà statunitense del club romagnolo ha infatti dovuto ridefinire i quadri tecnici, inaugurando una nuova gestione sportiva che fa seguito alle dimissioni del direttore sportivo Fusco e alla separazione dall'allenatore Cole.

Come riportato sulle colonne del Corriere Romagna, proprio ieri, nell'ultimo giorno di validità del suo contratto, il tecnico inglese ha voluto congedarsi dall'ambiente attraverso un messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram. Nel post, intitolato significativamente "Thank you", l'ormai ex allenatore ha espresso la propria gratitudine verso i calciatori e lo staff per l'impegno profuso negli ultimi mesi, dichiarandosi fiero di aver lavorato in una piazza così calorosa.

Nello stesso messaggio social, l'ex difensore di Arsenal e Chelsea ha voluto fare chiarezza sui motivi del suo addio, svelando di non aver desiderato la permanenza in Romagna dopo l'insediamento di Andrea Mancini. Cole ha spiegato che il nuovo direttore sportivo gli ha subito palesato l'intenzione di puntare su una guida tecnica dalle caratteristiche differenti, spingendolo, dopo alcuni colloqui, a considerare più opportuno il proprio addio per il bene del club.

Mentre si attende che Alessandro Diamanti esordisca ufficialmente sulla panchina bianconera nel match di Coppa Italia contro il Sassuolo, in programma il prossimo 17 agosto, il Cesena si trova a scommettere su una guida tecnica debuttante nella categoria. Il club ha infatti optato per un profilo differente rispetto a quello di Pagliuca, scegliendo di ripartire da zero con un allenatore che non ha alcuna presenza all'attivo in Serie B. Un simile azzardo sulla panchina del Cavalluccio non si registrava dall'estate del 2012 con la scelta di Igor Campedelli.

Sul fronte del calciomercato, come evidenziato dal Corriere Romagna, il neo direttore sportivo Andrea Mancini si trova davanti al compito di allestire un organico competitivo rispettando rigidi parametri finanziari. Le linee guida prevedono un abbassamento del budget, la valorizzazione dei giovani talenti e la cessione di elementi di valore per generare plusvalenze, come accaduto con la partenza di Berti, in netto contrasto con la situazione di dodici mesi fa quando il gruppo poteva contare su un assetto già collaudato.

Le novità in casa bianconera toccano anche il settore giovanile, dove si registra la separazione da Nicola Campedelli, il quale ha espresso la volontà di confrontarsi con una prima squadra rifiutando la proposta di rinnovo biennale per la Primavera. Il club ha salutato il tecnico con affetto, e la guida dell'Under 18 resterà affidata a Gianluca Zanetti. Infine, si segnalano cambiamenti commerciali: si è concluso il rapporto con il main sponsor Energia Corrente e la società è ora alla ricerca di un nuovo partner da affiancare al marchio tecnico Macron.

Sezione: Serie B / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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