Cambio di strategia per il Nuovo Latina, la realtà calcistica pontina nata da una cordata di imprenditori del territorio, dopo la brusca interruzione della trattativa che avrebbe dovuto portare in dote il titolo sportivo del Sora.

L'operazione, che fino a poco tempo fa appariva sostanzialmente definita, prevedeva il passaggio della matricola della società bianconera nelle mani del nuovo soggetto pontino. Le parti sembravano ormai prossime alla firma, ma la vicenda ha subito una svolta improvvisa a causa della reazione compatta della tifoseria sorana, che ha respinto con forza l'ipotesi di vedere allontanarsi da Sora un titolo legato a una storia calcistica di 119 anni.

La mobilitazione popolare ha avuto un peso determinante negli sviluppi successivi: il sindaco di Sora, Luca Di Stefano, e il presidente del club, Angelo Tinto, si sono attivati per individuare una soluzione alternativa capace di scongiurare la cessione della società fuori dal territorio comunale, dando così seguito alle pressioni arrivate dall'ambiente sportivo cittadino.

Con la pista Sora ormai esaurita, il progetto del Nuovo Latina si è orientato verso un nuovo obiettivo: il titolo sportivo del Certosa, club reduce dalla recente promozione in Serie D. Anche in questo caso, tuttavia, l'operazione non è priva di ostacoli. Resta infatti da affrontare la medesima questione che aveva complicato la trattativa con il Sora, ovvero il rispetto del vincolo di territorialità previsto dalle norme federali per il trasferimento dei titoli sportivi.

Per dare seguito a un eventuale passaggio del titolo del Certosa al Nuovo Latina sarà necessario ottenere il via libera della Federazione Italiana Giuoco Calcio, il cui vertice è cambiato proprio nelle scorse settimane. Lo scorso 22 giugno, infatti, l'assemblea elettiva della FIGC ha designato Giovanni Malagò come nuovo presidente federale, con il 68,58% delle preferenze al primo scrutinio, superando l'altro candidato in corsa, Giancarlo Abete. Malagò, già ai vertici del CONI dal 2013 al 2025 e alla guida del comitato organizzatore delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, succede a Gabriele Gravina.

Sarà dunque proprio dalla Federazione presieduta da Malagò che dovrà arrivare l'autorizzazione necessaria affinché il titolo del Certosa possa eventualmente trasferirsi a Latina. Una decisione che, secondo quanto trapelato, condizionerà in maniera determinante l'esito dell'intera operazione.

La vicenda, dunque, resta tutt'altro che conclusa. Dopo il naufragio della trattativa con il Sora, il Nuovo Latina prova a percorrere una nuova strada per costruire il proprio progetto sportivo, ma il destino dell'operazione è legato a doppio filo agli sviluppi della pratica federale e al pronunciamento degli organi competenti sul rispetto del principio di territorialità.

Resta da capire, nelle prossime settimane, se questa seconda via riuscirà a concretizzarsi laddove la prima si è arenata di fronte alla determinazione di una piazza che non ha voluto rinunciare alla propria storia calcistica.

Sezione: Attualità / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 08:30
Autore: Ermanno Marino
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