Al termine della sfida di campionato contro l'Avellino, l’allenatore del Palermo Filippo Inzaghi è intervenuto ai microfoni della stampa per commentare il pareggio ottenuto dalla compagine rosanero e analizzare i momenti chiave del match.

«E’ vero che alla fine abbiamo rischiato di perderla, ma i numeri dicono questo» ha esordito la guida tecnica del Palermo, definendo la divisione della posta in palio come la fotografia corretta dell'incontro.

«Nell’ultimo minuto abbiamo pagato l’assenza di Bani ma la squadra l’ha interpretata bene. Abbiamo rischiato poco e forse avremmo dovuto essere più veloci» ha spiegato il mister della formazione siciliana.

«Avremmo potuto fare il gol anche con il contropiede sul quale ci siamo trovati in quattro contro uno» ha sottolineato con rammarico l'allenatore dei rosanero.

Nel prosieguo della sua disamina, il trainer del club di Viale del Fante si è soffermato sulle nitide palle gol create e sulla capacità di reazione mostrata dall'organico di fronte allo svantaggio.

«Potevamo passare in vantaggio all’inizio con Vavassori. Il loro gol ci ha punito, ma la squadra è stata brava a reagire» ha rivendicato il condottiero della panchina rosanero.

«Ci sono anche occasioni che gridano vendetta. Penso che la gente abbia visto una bella gara. Sappiamo che questa squadra nelle difficoltà trova sempre la zampata» ha assicurato la guida tecnica del Palermo.

Spostando l'attenzione sulle prestazioni dei singoli e sui prossimi impegni in calendario, il tecnico ha mandato un messaggio chiaro ad uno dei suoi attaccanti, chiedendo al contempo uno sforzo finale prima della sosta.

«Johnsen? In questa categoria deve fare più di dieci gol» ha rimarcato con decisione Filippo Inzaghi.

«Adesso dobbiamo chiudere il cerchio, sarebbe importante vincere la prossima e finalmente riposare un po’. Nel nostro stadio ci trasformiamo» ha dichiarato l'allenatore del Palermo.

Infine, il mister degli amaranto-rosa ha speso parole di grande stima nei confronti del tecnico avversario Alessandro Nesta e sulle insidie incontrate sul terreno di gioco irpino.

«Sempre un piacere incontrarlo, un compagno speciale anche se per due volte all’anno siamo avversari. Poi uno tifa sempre per l’altro» ha confidato l'allenatore del club siciliano.

«Campo duro quello dell’Avellino, me lo aspettavo. Non si vince a Modena per caso, la Serie B è fatta così e sapevamo servisse battagliare» ha infine concluso mister Filippo Inzaghi.

Sezione: Serie B / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 08:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture