C'è un retroscena di mercato destinato a restare negli annali del calcio romantico: il Palermo ha tentato di riportare Paulo Dybala in rosanero, lì dove tutto era cominciato oltre un decennio fa. Un tentativo audace, forse velleitario, ma che racconta molto dell'ambizione con cui il club siciliano si sta muovendo in vista di un possibile assalto alla Serie A.

A svelare l'episodio è Gazzetta.it, secondo cui il direttore sportivo del Palermo, Carlo Osti, avrebbe contattato nei giorni scorsi il collega della Roma, Ricky Massara, con una richiesta precisa: essere messo in contatto diretto con l'attaccante argentino per avanzargli un'offerta contrattuale per le prossime stagioni. Una mossa che la società rosanero ha compiuto consapevole delle difficoltà dell'operazione, ma decisa a tentare la carta sentimentale con un giocatore che a Palermo è cresciuto e si è affermato agli occhi del calcio europeo.

La risposta di Dybala, tuttavia, non ha lasciato spazio a ulteriori trattative. La Joya ha declinato la proposta con garbo, ringraziando il Palermo per l'interesse manifestato e ribadendo il proprio legame affettivo con la città che lo ha accolto da ragazzo. Le sue priorità, al momento, sono altrove: il classe 1993 è impegnato nelle trattative per il rinnovo del contratto con la Roma, club con cui intende proseguire il proprio percorso.

Il legame tra Dybala e Palermo affonda le radici nella stagione 2012/13, quando l'allora giovane attaccante argentino approdò in Sicilia trovandosi nel bel mezzo di un'annata tormentata, conclusasi con la retrocessione in Serie B dei rosanero. Nonostante la débâcle collettiva, le sue prestazioni individuali colpirono osservatori e addetti ai lavori. Dybala rimase a Palermo fino al 2014/15, contribuendo alla risalita in massima serie e a una successiva salvezza, prima di ricevere la chiamata della Juventus che avrebbe segnato la svolta definitiva della sua carriera. In rosanero totalizzò 21 reti in 93 presenze, numeri sufficienti a consacrarlo come uno degli attaccanti più promettenti del panorama italiano.

Se l'operazione fosse andata in porto, avrebbe rappresentato senza dubbio il colpo di mercato della stagione, capace di accendere l'entusiasmo di una piazza storicamente appassionata e di dare al Palermo una qualità offensiva di livello assoluto. Ma il mercato, si sa, è fatto anche di operazioni che non si concretizzano, e questa resterà una delle suggestioni più affascinanti dell'estate calcistica siciliana.

Il club di viale del Fante dovrà ora orientare le proprie ricerche su altri profili, con l'obiettivo di costruire un reparto offensivo competitivo per affrontare la stagione con le ambizioni che la piazza richiede e puntare con decisione alla promozione in Serie A.

Sezione: Serie B / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 18:45
Autore: Luigi Redaelli
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