Il debutto al “Città del Tricolore” per la Reggiana di Davide Dionigi si avvicina, e il tecnico granata ha analizzato in conferenza stampa la sfida contro l’Empoli, le aspettative sul mercato e l'importanza del supporto dei tifosi. Dionigi ha offerto uno sguardo lucido e schietto sulla sua squadra, pronta a voltare pagina dopo la sconfitta iniziale a Palermo.

La prima sconfitta stagionale non ha scalfito l’ottimismo del tecnico, che ha analizzato la partita contro il Palermo con un approccio costruttivo. "Perdere non fa mai piacere, ma riguardando più volte la partita ne esce una Reggiana rafforzata da un’ottima prestazione," ha dichiarato. Dionigi ha elogiato il carattere dei suoi giocatori, soprattutto nel secondo tempo, quando hanno dimostrato di poter "avere in mano la gara." Nonostante la delusione per il gol subito, il mister ha evidenziato la performance positiva di una squadra "con tanti esordienti e con una rosa ancora corta nei cambi," che ha giocato "con intensità alte, quasi da ottobre o novembre."

Sulla sfida imminente contro l’Empoli, Dionigi ha chiarito che il match sarà completamente diverso rispetto a quello giocato in Coppa Italia. "Quello era un Empoli diverso," ha spiegato, sottolineando che i toscani hanno inserito diversi giocatori di categoria superiore. "Sarà una partita completamente diversa: interpreti diversi, condizione diversa, intensità più alte rispetto a Ferragosto." L'allenatore granata si aspetta un match a ritmi elevati, influenzato anche dall'orario serale della gara.

Il tema del calciomercato è stato definito da Dionigi come un "disastro." Il mister ha ammesso la difficoltà di gestire una squadra mentre le trattative sono ancora in corso. "Non è facile giocare con voci di mercato, chi va, chi resta, chi arriva all’ultimo senza preparazione," ha dichiarato, aggiungendo: "Speriamo di arrivare in fretta a settembre per chiudere i ranghi." Nonostante la consapevolezza di essere "corti" in attacco e di aver bisogno di "tre-quattro giocatori per completarci," Dionigi ha confermato che la società sta attendendo il momento giusto per innalzare il livello della rosa.

Per quanto riguarda l'infermeria, il mister ha fornito alcuni aggiornamenti. Rozzio è reduce da un piccolo problema, ma la sua disponibilità verrà valutata all'ultimo. Girma rientrerà nel gruppo la prossima settimana, mentre Urso è ancora indisponibile. Ha anche affrontato il ruolo di Meroni, il quale, nonostante abbia saltato il ritiro, si sta allenando a pieno regime ed è già stato in panchina a Palermo.

Dionigi ha messo in chiaro che l’obiettivo primario non è solo il risultato a ogni costo, ma la costruzione di una mentalità vincente. "Alla seconda giornata non possiamo fare calcoli," ha detto. L'allenatore è convinto che la squadra debba giocare "con l’intensità vista a Palermo," senza farsi condizionare dalla ricerca affannosa della vittoria. Per lui, la strada è chiara: una squadra offensiva e compatta, con tutti i giocatori che partecipano a entrambe le fasi di gioco, per costruire una "mentalità vincente."

Infine, il mister ha espresso l'entusiasmo per il ritorno al "Città del Tricolore" e per l'attesa spinta dei tifosi, inclusi i membri del Gruppo Vandelli che torneranno in Curva Sud dopo 15 anni di assenza. "A Palermo abbiamo giocato in una cornice notevole e siamo stati bravi a partire forte," ha commentato, aggiungendo: "I nostri tifosi si sono fatti sentire anche in mezzo a 30mila. Domani mi aspetto una spinta importante." L’allenatore ha definito il pubblico "un valore aggiunto" e si è detto sicuro che il tifo di casa sarà uno stimolo enorme per i suoi giocatori.

Sezione: Serie B / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 10:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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